Cerchio. Una giornata di festa, emozione e partecipazione per la comunità di Cerchio, che oggi ha celebrato il 40° anniversario del Museo Civico di Arte Sacra e Civiltà Contadina, fondato nel 1986 e divenuto nel tempo un importante punto di riferimento per la conservazione e la valorizzazione della storia, dell’arte sacra, della memoria e delle tradizioni del territorio.
Per un piccolo Comune come Cerchio, poter contare da quarant’anni su un Museo Civico che custodisce un patrimonio storico, artistico e religioso così significativo rappresenta un risultato straordinario, testimonianza della sensibilità culturale e dell’identità di una comunità profondamente legata alle proprie radici.
Alla cerimonia, svoltasi nella Sala Consiliare, hanno partecipato gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Cerchio, accompagnati dalle insegnanti, insieme alle associazioni locali e ai rappresentanti della comunità.
Particolarmente coinvolgente la visita dei ragazzi al Museo, durante la quale hanno potuto sperimentare i visori per la realtà virtuale 3D, scoprendo un modo nuovo e affascinante di avvicinarsi alla storia e al patrimonio culturale.
Il quarantesimo anniversario coincide con un importante percorso di riqualificazione e innovazione del Museo, sostenuto anche dalle risorse del PNRR – Next Generation EU, attraverso interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il miglioramento dell’accessibilità, la digitalizzazione e l’introduzione di strumenti tecnologici innovativi.
Tra questi, i QR code, che consentono di accedere con semplicità a contenuti digitali e approfondimenti, rendendo il percorso museale più autonomo, interattivo e accessibile.
«Quarant’anni di Museo Civico – dichiara il Sindaco Gianfranco Tedeschi – rappresentano un traguardo straordinario per una piccola comunità come la nostra. È un patrimonio che racconta chi siamo, le nostre origini, la nostra fede, la nostra cultura e il lavoro delle generazioni che ci hanno preceduto.Il primo pensiero va a Fiorenzo Amiconi, amico e figura fondamentale nella storia del Museo, che ebbe la lungimirante intuizione di promuoverne la nascita e al quale va la nostra riconoscenza per la passione e l’impegno dedicati negli anni. Un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita di questa importante realtà culturale. La presenza dei bambini ha reso questa ricorrenza ancora più significativa. Vederli incuriositi ed entusiasti, soprattutto durante l’esperienza con i visori 3D, ci ha dimostrato quanto sia importante far incontrare la nostra storia con i linguaggi e le tecnologie del futuro».

«Ringrazio la dirigente scolastica, Prof.ssa Stefania Saveri, le insegnanti, che con cura e sensibilità hanno accompagnato i ragazzi, e tutte le associazioni locali che hanno condiviso questa bella giornata – continua Tedeschi – Da oggi vogliamo aprire un nuovo percorso di valorizzazione del Museo Civico, con il coinvolgimento della nostra dipendente comunale, Dott.ssa Giulia Maccallini, e la preziosa collaborazione esterna della Dott.ssa Paola Tucceri, mettendo insieme competenze, sensibilità e nuove idee per rendere questo patrimonio sempre più conosciuto, vissuto e apprezzato. Il nostro obiettivo è valorizzare non soltanto il Museo, ma l’intero patrimonio culturale e istituzionale che lo circonda, creando un collegamento sempre più forte con la Biblioteca comunale, l’Archivio storico e il Municipio: luoghi che custodiscono la memoria collettiva e che vogliamo far vivere come uno spazio condiviso di cultura, conoscenza e partecipazione, aperto a tutti e di tutti»
«La riqualificazione e la valorizzazione del Museo Civico erano parte integrante del programma elettorale con il quale abbiamo assunto precisi impegni nei confronti dei cittadini. Oggi possiamo affermare di aver raggiunto un altro importante obiettivo del nostro mandato amministrativo. In vista della conclusione della consiliatura e delle prossime elezioni comunali della primavera 2027, stiamo portando a compimento il programma che ci eravamo impegnati a realizzare, con risultati concreti che resteranno a disposizione dell’intera comunità – aggiunge il Sindaco – Il Museo Civico, rinnovato nell’accessibilità e nelle modalità di fruizione, rappresenta uno di questi risultati e, al tempo stesso, un nuovo punto di partenza»
«Il Municipio deve essere sempre più la casa della comunità, un luogo aperto a tutti e di tutti – conclude Tedeschi – E il Museo, insieme alla Biblioteca e all’Archivio storico, deve rappresentare il cuore culturale di questa casa comune.Oggi celebriamo quarant’anni di storia, ma soprattutto apriamo una nuova stagione per la cultura di Cerchio, con la soddisfazione di aver mantenuto un altro impegno assunto con i cittadini e la consapevolezza che il patrimonio della nostra comunità merita di essere custodito, valorizzato e tramandato alle future generazioni».




