Celano. Grave lutto per il mondo calcistico. Oggi, domenica 18 ottobre, la Marsica e il calcio abruzzese perdono uno dei loro protagonisti più rappresentativi. È scomparso Angelo Pierleoni, ex centrocampista originario di Celano che, partendo dai campi della sua città, è riuscito a costruire una carriera ai massimi livelli del calcio italiano, arrivando a disputare campionati di Serie A e Serie B con alcune delle società più importanti dell’epoca.
Nato nel 1962, Pierleoni aveva mosso i primi passi nel settore giovanile locale prima di intraprendere il percorso professionistico con il Teramo. Il debutto tra i professionisti risale alla stagione 1979-1980, primo capitolo di una lunga avventura che lo avrebbe portato a indossare numerose maglie e a lasciare il segno in diverse piazze del calcio nazionale.
Dopo le esperienze con Benevento e Teramo, il centrocampista trovò spazio e continuità alla Fermana, contribuendo alla promozione del club in Serie C. La definitiva consacrazione arrivò però con il Messina, formazione con la quale disputò il campionato cadetto diventando uno dei punti di riferimento della squadra. Memorabile la stagione 1988-1989, quando sotto la guida di Zeman mise a segno dieci reti, confermando le proprie qualità tecniche e offensive.
Le sue prestazioni gli aprirono le porte della Serie A. Prima il Cesena, poi l’Ascoli, dove visse una delle pagine più importanti della sua carriera. Con i bianconeri conquistò infatti la promozione nella massima serie al termine del campionato 1990-1991, entrando nel cuore dei tifosi marchigiani. Successivamente vestì anche la maglia del Brescia, per poi tornare ancora all’Ascoli, società con cui disputò stagioni significative tra Serie A e Serie B.
Nel 1994 scelse di riavvicinarsi alla sua terra accettando la proposta dell’Avezzano. Anche in biancoverde riuscì a lasciare un’impronta importante, contribuendo alla promozione in Serie C1 nella stagione 1995-1996 e diventando uno dei protagonisti di una delle annate più ricordate dal calcio marsicano.
Terminata l’esperienza nel professionismo, Pierleoni continuò a coltivare la sua passione per il pallone nei campionati regionali, indossando anche la maglia del Celano prima di intraprendere la carriera da allenatore. Un legame, quello con il calcio e con il territorio, che non si è mai spezzato.
La sua resta la storia di un atleta che, con talento, sacrificio e determinazione, è riuscito a portare il nome di Celano sui più importanti palcoscenici del calcio italiano. Con la sua scomparsa se ne va non soltanto un ex calciatore di valore, ma anche uno dei figli più illustri della Marsica sportiva, il cui ricordo continuerà a vivere nella memoria dei tifosi e di quanti ne hanno apprezzato le qualità umane e professionali.




