Capistrello. C’è anche un abruzzese tra i feriti degli scontri che sabato pomeriggio e sera hanno agitato il centro di Milano. Si tratta di Angelo De Simone, primo dirigente di polizia alla guida del commissariato Garibaldi Venezia, originario di Corcumello, frazione del comune di Capistrello.
De Simone, già dirigente dell’anticrimine a Novara, è stato colpito da un sanpietrino lanciato dai manifestanti più violenti durante uno dei numerosi contatti ravvicinati con le forze dell’ordine. Il volto era sporco di sangue, ma il dirigente non ha lasciato la strada: è rimasto sul posto a coordinare i reparti impiegati nell’ordine pubblico.
Le telecamere dell’agenzia Agtw lo hanno ripreso in un momento di relativa calma, mentre insieme ad altri agenti aspettava l’arrivo di ambulanze e volanti per due persone fermate. Nel video De Simone si rivolge ai cronisti con un interrogativo carico di amarezza: «Si può considerare tentato omicidio? Un sanpietrino in testa».
Parole che rendono l’idea della violenza degli scontri e dei rischi che corrono ogni giorno gli operatori impegnati a presidiare le manifestazioni. Il dirigente, che da anni lavora nella polizia di Stato, è tra gli agenti rimasti feriti nella giornata di tensione.
Nella Marsica la notizia è stata accolta con apprensione e vicinanza. Corcumello e Capistrello seguono con attenzione le condizioni del loro concittadino, sperando in una pronta guarigione.
Foto Agtw




