Tagliacozzo. Un momento di festa, amicizia e appartenenza alla comunità ha riunito nella sala consiliare di Tagliacozzo le ragazze e i ragazzi della classe 1966, accolti dal sindaco Vincenzo Giovagnorio in occasione del loro sessantesimo compleanno. L’incontro in Municipio ha preceduto la partecipazione alla Santa Messa.
«È sempre una grande emozione accogliere un gruppo così numeroso, ritrovare tanti volti amici e condividere una ricorrenza che racconta le vostre vite, ma anche un pezzo della storia della nostra città», ha dichiarato il Sindaco, rivolgendo ai presenti gli auguri personali e dell’Amministrazione comunale.
Nel suo saluto, Giovagnorio ha ricordato il ruolo di una generazione che ha fatto da cerniera tra epoche profondamente diverse: cresciuta con gli insegnamenti di genitori e nonni segnati dalla guerra, dal dopoguerra e dalla ricostruzione, ha vissuto la propria giovinezza negli anni Ottanta e Novanta, accompagnando le trasformazioni della società.
Con un sorriso, il Sindaco ha richiamato l’espressione «i sessanta sono i nuovi quaranta», sottolineando come questa stagione della vita unisca energia, esperienza e consapevolezza. Qualità preziose da mettere al servizio delle nuove generazioni, delle famiglie e della comunità, attraverso l’ascolto, l’esempio e la partecipazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai festeggiati per aver donato al Comune un’aiuola con un albero e fiori: un segno concreto di attenzione per gli spazi comuni e di sensibilità verso il creato.
«È particolarmente bello che abbiate scelto di celebrare un traguardo personale con un dono destinato a tutti – ha sottolineato Giovagnorio –. Nell’anno in cui ricordiamo gli ottocento anni del transito di san Francesco d’Assisi, della sua nascita al Cielo, questo gesto assume un significato ancora più profondo, richiamando quell’amore per il creato tanto caro al Santo. L’aiuola resterà un ricordo vivo di questa giornata e dell’amicizia che vi unisce».
L’incontro è stato anche l’occasione per rinnovare un invito alla partecipazione alla vita cittadina, valorizzando il contributo di chi, come genitore, nonno o cittadino attivo, può offrire tempo, idee ed esperienza per il bene comune.
«Tagliacozzo ha bisogno di voi – ha concluso il Sindaco –. Vi auguro salute, serenità, affetti sinceri e tanti nuovi progetti. Custodite la vostra amicizia e continuate a mettere il cuore e l’energia nella vita della nostra città».



