L’operazione congiunta nasce da una segnalazione confidenziale verificata nei giorni precedenti dagli investigatori. All’alba di ieri è scattato l’appostamento nei pressi di un’abitazione sospettata di essere una centrale dello spaccio.
Contestualmente, all’esterno, gli operanti hanno bloccato il conducente dell’auto, il quale ha tentato invano di disfarsi di un mazzo di chiavi, subito recuperato dagli agenti. Le chiavi appartenevano all’abitazione dove l’uomo risiede con la propria famiglia.
La perquisizione è stata quindi estesa al secondo immobile, con il supporto fondamentale delle unità cinofile della Guardia di Finanza. All’interno della casa i cani antidroga hanno fiutato due barattoli contenenti 26 involucri termosaldati di cocaina (per un peso complessivo di circa 21 grammi), un bilancino di precisione e ben 8.000 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio.
Al termine degli accertamenti di rito presso il Commissariato di P.S. di Avezzano, i due stranieri sono stati tratti in arresto per concorso e detenzione ai fini di spaccio e scortati presso la Casa Circondariale di Avezzano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’acquirente italiano è stato invece sanzionato amministrativamente per uso personale.




