Avezzano. Risparmiare sui costi degli spostamenti in treno è possibile per i residenti di numerosi comuni abruzzesi appartenenti alle aree interne. Le agevolazioni tariffarie previste per gli abbonamenti ferroviari regionali rappresentano un sostegno importante per pendolari, studenti, lavoratori e famiglie che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico.
La misura riguarda diverse zone della regione, dalla Marsica alla Valle Roveto, passando per il territorio aquilano, le aree montane del Teramano e del Pescarese e numerosi Comuni della provincia di Chieti.
L’obiettivo è favorire la mobilità dei cittadini che vivono nei territori interni e contenere le spese necessarie per raggiungere il posto di lavoro, le scuole e i principali servizi.
DALLA MARSICA ALL’ALTO LIRI: I COMUNI INTERESSATI
Tra i territori coinvolti figura l’area interna della Piana del Cavaliere–Alto Liri, che comprende dieci Comuni: Canistro, Capistrello, Cappadocia, Carsoli, Castellafiume, Civitella Roveto, Oricola, Pereto, Rocca di Botte e Sante Marie.
Le agevolazioni interessano anche la vicina area della Valle del Giovenco–Valle Roveto, con Pescina, Balsorano, Bisegna, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Morino, Ortona dei Marsi, Ortucchio, San Benedetto dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto, Villavallelonga e Civita d’Antino.
Non si tratta, dunque, di un’opportunità riservata a un singolo Comune, ma di una misura che coinvolge numerose comunità abruzzesi.
LE SETTE AREE INTERNE DELL’ABRUZZO
Secondo gli elenchi pubblicati da TUA Abruzzo, i Comuni interessati sono distribuiti in sette aree territoriali.
- Piana del Cavaliere–Alto Liri: Canistro, Capistrello, Cappadocia, Carsoli, Castellafiume, Civitella Roveto, Oricola, Pereto, Rocca di Botte e Sante Marie.
- Valle del Giovenco–Valle Roveto: Pescina, Balsorano, Bisegna, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Morino, Ortona dei Marsi, Ortucchio, San Benedetto dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto, Villavallelonga e Civita d’Antino.
- Valle del Sagittario e Alto Sangro: Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Barrea, Bugnara, Civitella Alfedena, Cocullo, Introdacqua, Opi, Pescasseroli, Scanno, Scontrone, Villalago e Villetta Barrea.
- Valle Subequana–Gran Sasso: Barisciano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Fagnano Alto, Fontecchio, Molina Aterno, Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere, Acciano, Calascio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Ofena, Poggio Picenze, San Demetrio nei Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, San Benedetto in Perillis, Capestrano, Navelli e Collepietro.
- Alto Aterno–Gran Sasso della Laga: Barete, Cagnano Amiterno, Campli, Campotosto, Capitignano, Civitella del Tronto, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Montereale, Montorio al Vomano, Pietracamela, Pizzoli, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana.
- Valfino–Vestina: Arsita, Brittoli, Bisenti, Carpineto della Nora, Castel Castagna, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Civitaquana, Elice, Farindola, Isola del Gran Sasso, Villa Celiera, Castilenti, Cermignano, Civitella Casanova, Corvara, Montebello di Bertona, Montefino, Penna Sant’Andrea e Vicoli.
- Basso Sangro–Trigno: Bomba, Borrello, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Carunchio, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Colle di Mezzo, Fallo, Fara San Martino, Fraine, Gamberale, Gessopalena, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Palena, Palombaro, Pennadomo, Pietraferrazzana, Quadri, Roccascalegna, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Giovanni Lipioni, Schiavi d’Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Torricella Peligna e Villa Santa Maria.
L’elenco fa riferimento alla classificazione delle aree interne e agli aggiornamenti pubblicati da TUA Abruzzo. Prima di procedere all’acquisto è consigliabile verificare la propria posizione e le condizioni applicabili.
QUALI ABBONAMENTI SONO SCONTATI?
Per il trasporto ferroviario regionale, le condizioni tariffarie di Trenitalia prevedono abbonamenti mensili e annuali di seconda classe a tariffa agevolata per i residenti nei Comuni ammessi.
La tratta deve avere origine oppure destinazione in uno dei Comuni interessati e l’acquisto è subordinato alla verifica dei requisiti di residenza.
L’agevolazione può quindi rappresentare un aiuto concreto per chi viaggia con regolarità, ma la tariffa effettiva dipende dal percorso e dalle condizioni previste dal regolamento.
COME RICHIEDERE L’AGEVOLAZIONE
Per gli abbonamenti ferroviari agevolati di Trenitalia, le indicazioni tariffarie prevedono l’acquisto presso le biglietterie regionali Trenitalia presenti in Abruzzo.
È necessario presentare un documento d’identità valido e il certificato di residenza. Prima dell’acquisto è opportuno verificare con la biglietteria la documentazione richiesta e la tariffa applicabile alla tratta prescelta.
Le agevolazioni per il trasporto su gomma gestito da TUA possono seguire procedure differenti: per questo è importante distinguere tra abbonamenti ferroviari e abbonamenti degli autobus.
UN SOSTEGNO PER I TERRITORI E PER CHI SI SPOSTA OGNI GIORNO
La possibilità di ridurre il costo degli abbonamenti rappresenta un’opportunità per le comunità delle aree interne, dove la distanza dai principali poli lavorativi, scolastici e sanitari rende spesso indispensabili gli spostamenti quotidiani.
Per studenti e lavoratori, risparmiare sul trasporto pubblico significa contenere le spese familiari; per i territori, significa incentivare la mobilità e migliorare l’accessibilità ai servizi.
Per conoscere l’elenco ufficiale aggiornato dei Comuni e le condizioni previste, è possibile consultare la pagina dedicata di TUA Abruzzo e la documentazione tariffaria di Trenitalia.




