Celano. La Marsica si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della cultura, della memoria e della scoperta. Domani, sabato 10 ottobre, e domenica 11 ottobre, le Giornate FAI d’Autunno porteranno i visitatori alla scoperta di due luoghi capaci di raccontare l’identità del territorio attraverso storie e prospettive completamente diverse.
La 15ª edizione dell’iniziativa promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS coinvolgerà centinaia di luoghi in tutta Italia, invitando il pubblico a guardare con occhi nuovi il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del Paese.
In provincia dell’Aquila, la Delegazione FAI della Marsica propone due appuntamenti da non perdere: Pescocanale, frazione di Capistrello, e l’Aviosuperficie LIAH di Celano. Due esperienze diverse, unite dalla volontà di valorizzare luoghi e realtà che custodiscono una parte importante della storia locale.
A Pescocanale le storie di chi è partito e di chi è tornato
Ci sono paesi in cui ogni vicolo custodisce un ricordo, ogni scorcio racconta una storia e ogni famiglia conserva il segno di una partenza. È da qui che prende vita “Pescocanale, storie di partenze e di ritorni”, l’itinerario proposto a Capistrello per le Giornate FAI d’Autunno.
Il piccolo borgo della Valle Roveto aprirà le sue porte ai visitatori, accompagnandoli in un percorso che attraversa la memoria collettiva di una comunità profondamente segnata dall’emigrazione. Un fenomeno che ha portato tante persone lontano dalla propria terra, senza spezzare il legame con le origini.
Il racconto si snoderà tra i vicoli del paese, dove la storia delle famiglie e delle generazioni si intreccia con quella di un territorio che ha conosciuto partenze, sacrifici, speranze e ritorni.
Ad accompagnare il pubblico saranno i volontari FAI insieme alle associazioni Lenatorte, Pangaria e Up2a, in un viaggio che unisce memoria, identità locale e arte contemporanea.
Tra le tappe più significative ci sarà il progetto EmigrArte, che ha trasformato alcuni degli angoli più caratteristici del borgo in una galleria d’arte a cielo aperto. Le opere raccontano, attraverso immagini e colori, la transumanza e i viaggi oltreoceano, dando forma a esperienze che appartengono alla storia di tante famiglie marsicane.
Una visita che promette di andare oltre la semplice scoperta di un borgo: un’occasione per ritrovare le radici, ascoltare le storie del passato e comprendere quanto il fenomeno migratorio abbia contribuito a costruire l’identità delle comunità locali.
A Celano si entra nel mondo dell’aviazione
Dalle stradine di un borgo carico di ricordi alla vastità della Piana del Fucino. Il secondo appuntamento della Delegazione FAI Marsica conduce a Celano, dove sarà protagonista l’Aviosuperficie LIAH, gestita dall’Aeroclub dei Marsi.
Il percorso, intitolato “Celano, Decolli e atterraggi”, offrirà ai visitatori l’opportunità di avvicinarsi a una realtà poco conosciuta, scoprendo da vicino il mondo del volo leggero e le attività che ruotano attorno a questa infrastruttura.
La pista in asfalto, lunga 800 metri, si affaccia direttamente sullo scenario della Piana del Fucino e rappresenta un punto di osservazione privilegiato sul rapporto tra aviazione e territorio.
Accompagnati dai volontari FAI e dagli esperti dell’Aeroclub, i partecipanti potranno conoscere gli hangar, la flotta aerea e le attività della scuola di volo, approfondendo il ruolo che l’aviosuperficie svolge nella realtà marsicana.
Un’occasione particolare per chi è incuriosito dal mondo aeronautico, ma anche per chi desidera conoscere un volto meno consueto del territorio, lontano dai tradizionali itinerari tra borghi storici e paesaggi montani.
Due aperture, un unico filo conduttore: raccontare la Marsica
Le proposte di Pescocanale e Celano restituiscono l’immagine di una Marsica ricca di storie, luoghi e identità da riscoprire.
Da una parte c’è la memoria di una comunità che ha vissuto l’emigrazione e continua a custodire il legame con le proprie radici. Dall’altra c’è una realtà legata al volo, alla formazione e alla capacità di guardare il territorio da una prospettiva diversa.
È proprio questa varietà a caratterizzare le Giornate FAI d’Autunno: non soltanto monumenti celebri, ma anche luoghi insoliti, testimonianze della vita quotidiana e patrimoni spesso poco conosciuti, capaci di raccontare la storia di una comunità.
In Abruzzo sono previste complessivamente 32 aperture in 12 borghi e città, mentre a livello nazionale saranno oltre 700 i luoghi visitabili in 350 città.
Come partecipare: informazioni utili
La Delegazione FAI della Marsica invita cittadini e visitatori a partecipare alle iniziative in programma nel fine settimana. Le visite sono a contributo libero e rappresentano anche un’occasione per sostenere concretamente la missione del FAI nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Per consultare i dettagli aggiornati sulle aperture, gli orari, le modalità di partecipazione e le eventuali prenotazioni è possibile visitare il sito ufficiale delle Giornate FAI d’Autunno.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Delegazione FAI della Marsica al numero 370 367 7319, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure consultare i canali social ufficiali: Facebook e Instagram, FAI Delegazione della Marsica / FAI Marsica.
Un fine settimana per lasciarsi sorprendere dalla propria terra, riscoprendo storie che meritano di essere raccontate e luoghi che aspettano soltanto di essere conosciuti.




