Avezzano.
“Chi è eletto in regione dovrebbe dare risposte non esercitarsi a fare domande”. Il consigliere di Avezzano Ignazio Iucci replica al consigliere regionale Gianpaolo Lugini sul sub-ambito dei rifiuti, partendo da una constatazione: “leggiamo con soddisfazione che, contrariamente a quanto appariva da altra nota, Lugini dichiara di non essere contro l’autonomia della Marsica. Eppure scrive un comunicato pieno di domande tornando sui fatti di alcuni decenni fa e chiedendo su quale progetto si intenda procedere”.
“Bene – osserva Iucci – il confronto può essere utile. Ma chi è stato eletto non può limitarsi a fare domande. Le domande le fanno i cittadini. Un eletto deve dare risposte e contribuire a costruirle”.
E poi aggiunge: “sono oltre 24 i sindaci marsicani che hanno già scelto di sostenere il percorso del sub-ambito. Vogliamo tutelare le tasche dei cittadini della Marsica che pagano quasi la metà di altri territori, con una raccolta differenziata arrivata oltre il 76%. Se Lugini non è contrario a questa soluzione allora venga al tavolo e contribuisca a costruire il progetto. Dobbiamo garantire il miglior servizio al miglior costo. Se invece ritiene che il percorso sia sbagliato, lo dica con chiarezza”.
“Non vorrei – aggiunge Iucci – che alla fine ci trovassimo davanti all’ennesimo eletto che non gioca davvero la partita della Marsica. Qui serve chi si assume la responsabilità di giocarla fino in fondo. Insieme possiamo discutere di dati, criteri, progetti con lui e con ogni livello di governo”.
Vuole andare indietro agli atti del 2005? Nessuna obiezione: cerchiamoli. Ma poi torniamo al 2026. Altrimenti, con la scusa di garantire la massima trasparenza, finiremo per chiedere gli atti all’imperatore Claudio sulla costruzione dei Cunicoli mentre altri decidono il futuro. Nostro e loro.
“La Marsica non ha bisogno di archeologi della politica. Ha bisogno di chi costruisce soluzioni”.




