Avezzano. Un “patto contro il bullismo”, un vademecum sul disagio giovanile e un approfondimento sull’uso consapevole dei social e dell’intelligenza emotiva.
Con la ripresa del nuovo anno scolastico ripartono anche le iniziative dedicate alle scuole di “Comunità coesa, città più sicura”, il progetto fortemente voluto quattro anni fa dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, con l’obiettivo di infondere nella comunità comportamenti socialmente positivi e di educare i cittadini alla legalità, con un focus sulle giovani generazioni attraverso l’educazione all’intelligenza emotiva.
Coordinato dal prefetto a riposo Amalia Di Ruocco, il progetto si avvale della preziosa collaborazione dei consiglieri Cinzia Basilico, delegata alla Sicurezza urbana, Maurizio Seritti, delegato alla Protezione civile e dell’assessore alle Politiche scolastiche Natalia D’Abruzzo.
Con la sottoscrizione del “patto contro il bullismo” i dirigenti scolastici e gli insegnati delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città si sono impegnati a promuovere nelle classi momenti di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyber bullismo e, al contempo, ad osservare comportamenti o situazioni che possano costituire campanelli di allarme di un fenomeno purtroppo sempre più comune tra gli adolescenti sia dentro che fuori le scuole.
Per supportare il personale scolastico nel prevenire o nel riconoscere situazioni di malessere in tutte le loro forme, i Servizi sociali del Comune di Avezzano hanno messo a punto un vademecum contro il disagio giovanile che è stato distribuito nel corso dell’ultimo incontro con i referenti delle scuole firmatarie del protocollo. La riunione si è tenuta nei giorni scorsi al Comune di Avezzano.
Nel corso dell’incontro la Prefetta Di Ruocco ha comunicato tutte iniziative riservate alle scuole che il progetto intendere mettere in campo nel corso di questa quarta edizione per il benessere degli studenti e delle studentesse. Tra le novità spiccano i corsi sull’uso consapevole dei social e dell’intelligenza artificiale – un tema quest’ultimo che sta avendo notevole risonanza a livello internazionale – per adulti – genitori, insegnati e personale scolastico- e studenti.
Intanto il 25 settembre scorso hanno preso il via i corsi di formazione e certificazione sull’intelligenza emotiva targati Six Second, la più grande organizzazione internazionale al mondo interamente dedicata allo sviluppo, alla ricerca e alla diffusione dell’intelligenza emotiva di cui l’amministrazione comunale di Avezzano ha scelto di avvalersi.
“L’intelligenza emotiva rappresenta la capacità di riconoscere, comprendere, gestire e utilizzare le proprie emozioni in modo positivo ed efficace, e di fare altrettanto con quelle degli altri”, spiega l’assessore D’Abruzzo. “I corsi di formazione della scuola Six Second si prefiggono l’obiettivo di allenare tali competenze socio-emotive lavorando su 3 macro-aree: consapevolezza, gestione di sé e direzione di sé”.
Una volta terminata la fase di formazione, indicativamente dopo le vacanze natalizie, i quindici professionisti individuati – delle aree psicologia, scienze dell’educazione e coaching – entreranno nelle scuole per incontrare i docenti. Lo scopo è fornire agli insegnati gli strumenti giusti per allenare gli alunni sulle competenze emozionali e alla comunità coesa.




