Avezzano. Nuove telecamere per la videosorveglianza della città. Ad approvare il progetto presentato dal comune per l’installazione di ulteriori occhi elettronici è stata la Prefettura dell’Aquila, competente in materia.
“Le nuove dodici telecamere, approvate dalla Prefettura, verranno installate in città e anche nelle frazioni e nei quartieri, in linea con il programma di mandato”, annuncia la consigliera comunale con delega alla Sicurezza urbana, Cinzia Basilico, a margine del vertice sulla videosorveglianza che si è tenuto in Prefettura all’Aquila. “Con questi nuovi dispositivi i punti di ripresa del nostro sistema di videosorveglianza salgono a 194 tra lettori targhe, telecamere fisse, panoramiche e speed doom (rotanti). Siamo vicinissimi alla soglia delle 200 telecamere”, sottolinea la consigliera, che aggiunge, “i punti di ripresa sono stati concordati con tutte le forze dell’ordine che operano sul territorio -Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di finanza e naturalmente con la nostra Polizia Locale – ai fini di incentivare la sorveglianza di alcuni luoghi e quindi agire in modo più puntuale ed efficiente sulla prevenzione e repressione dei reati. Nella scelta sono state prese in considerazione anche le osservazioni di alcuni cittadini”.
Le nuove dodici telecamere si aggiungono alle 37 già installate tra febbraio e marzo scorsi quando si è deciso di investire anche sui sistemi di collegamento, registrazione ed archiviazione delle immagini. Il recente intervento sull’impianto di videosorveglianza della città ha permesso, infatti, di potenziare l’intera infrastruttura a sostegno del sistema che ad oggi può contare su ben 3 server di registrazione. Gran parte dei dispositivi di ripresa sono stati poi collegati attraverso la fibra ottica che ha consentito di risolvere tutta una serie di problematiche relative alla perdita di dati causata dalle interferenze con altre frequenze e dalle condizioni meteo. Infine, si è intervenuti sul sistema di archiviazione che ora dispone di ben 220 terabyte e di un doppio sistema di sicurezza che elimina ogni possibilità di perdita di dati a causa di imprevisti di natura tecnica.
“Il nostro sistema di videosorveglianza è una rete dinamica”, conclude la consigliera Basilico, “sia per la costante manutenzione degli apparati hardware e software, che nell’implementazione del numero delle stesse telecamere con lo scopo di trasmettere alla comunità una maggiore percezione della sicurezza e di prevenire e reprimere i reati commessi sul territorio comunale”.
La sala operativa di videosorveglianza urbana e telecontrollo del territorio si trova all’interno del comando della polizia locale della città. Il responsabile del servizio è il vicecomandante Antonio Febo. Quanto al sistema di consultazione, questo è supportato da software di ultima generazione capaci di agevolare le indagini. Mentre i lettori targhe sono collegati a un sistema nazionale di allerta condiviso con tutte le altre Forze dell’Ordine che riesce a riconoscere un veicolo segnalato, e quindi sospetto, non appena fa il suo ingresso nel territorio di Avezzano. Un accorgimento per cui le telecamere di Avezzano si sono rivelate utili anche per indagini svolte su scala nazionale.
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