Avezzano. Ci sono insegne che, con il passare degli anni, finiscono per entrare a far parte del paesaggio di una città. Per generazioni di avezzanesi, Primi Sogni è stata una di queste. Ieri, 30 settembre, si è chiusa per l’ultima volta la porta della storica sede di via Camillo Corradini 176, ma quella che potrebbe sembrare la fine di un’epoca è, in realtà, l’inizio di un nuovo capitolo.
Dal 1986 il negozio di giocattoli ha accompagnato l’infanzia di migliaia di bambini e la quotidianità di tante famiglie del territorio. Quasi quarant’anni trascorsi tra giocattoli, regali scelti per Natale e compleanni, desideri affidati a una vetrina e bambini che, diventati adulti e poi genitori, sono tornati nello stesso negozio tenendo per mano i propri figli.
È forse proprio questa la fotografia più bella della lunga storia di Primi Sogni: le generazioni che si sono succedute davanti agli stessi scaffali e alla stessa insegna nel cuore di Avezzano.
Per questo la giornata di ieri ha avuto inevitabilmente un sapore particolare. Non si è trattato soltanto di abbassare una serranda, ma di salutare locali che per quasi quattro decenni hanno custodito una parte della storia commerciale della città e tanti piccoli ricordi personali.
Un saluto, però, e non un addio. Primi Sogni resta nel centro di Avezzano e si prepara a ripartire a pochi passi dalla sua storica sede.
L’appuntamento è per sabato 10 ottobre alle 16.30, quando verrà inaugurato il nuovo store al civico 203 di via Camillo Corradini. Una nuova casa da 600 metri quadrati distribuiti su due piani, pensata per dare ancora più spazio al mondo dei bambini e continuare un percorso iniziato nel 1986.
Cambiano quindi gli spazi, ma non il legame costruito in tutti questi anni con Avezzano e con il territorio.
E così, dopo l’ultima giornata trascorsa al civico 176, c’è già una nuova porta pronta ad aprirsi. Quasi quarant’anni dopo il primo giorno, Primi Sogni cambia casa.

