Avezzano. Verrà discusso oggi in Consiglio regionale, l’emendamento proposto dall’assessore Mario Quaglieri e dai consiglieri Massimo Verrecchia e Marianna Scoccia sulla possibilità di istituire i sub-ambiti provinciali per la gestione dei rifiuti in Abruzzo.
Una linea, quella della tutela delle specificità territoriali, che era stata già individuata e proposta nel corso di un’assemblea dell’Agir più di un anno fa dal sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, che ricopre anche la carica di componente del Consiglio direttivo. “Sicuramente la mia posizione di allora è stata riportata nel verbale. – afferma il primo cittadino del capoluogo marsicano – Dichiarai apertamente la mia contrarietà alla creazione di un ambito provinciale per la gestione dei rifiuti e proposi, invece, l’istituzione di un sub-ambito marsicano, dato che i Comuni della Marsica, a differenza dell’Aquilano e del territorio sulmonese, non risultano legati ad una sola società. Degli oltre 30 Comuni marsicani, infatti, solo 10 sono collegati alla Segen Spa, società a totale capitale pubblico. Quando parlo, parlo anche per i 24 sindaci che hanno già aderito formalmente alla mia proposta”. Esattamente un anno fa, per la Marsica vennero ipotizzate due possibili strade da percorrere: o costituire una società ex novo oppure trovare la quadra per la creazione di un sub-ambito marsicano, dialogando proprio con Segen. Come mai oggi si sceglie di passare sopra alle volontà di un territorio intero? Un territorio che ha tariffe più basse e un alto livello di raccolta differenziata.
L’uscita da Aciam, invece, – continua il sindaco – è stata determinata dal fatto che, trent’anni fa, la gestione dei rifiuti venne affidata ad un operatore privato senza l’esperimento di una gara pubblica; non era possibile, quindi, rimanere all’interno di una società mista come Aciam, alla luce del fatto che eravamo impossibilitati ad effettuare l’affidamento diretto”.
“I numeri, oggettivi, della nostra raccolta differenziata – spiega il presidente della Commissione Ambiente, Ignazio Iucci – ci consentono di parlare di gestione sana ed oculata del ciclo dei rifiuti. Ricordo a me stesso che, ad Avezzano, paghiamo 161 euro pro capite, con una percentuale di raccolta differenziata che ha raggiunto il 75%. A Sulmona, invece, la percentuale raggiunta è del 70,60% e il costo pro-capite è pari a 191 euro. Nella città dell’Aquila, la percentuale di raccolta differenziata si attesta attorno al 42%, con un costo pro capite di 380 euro, più del doppio della nostra media”.
Nella Marsica, i sindaci dei Comuni di Bisegna, Canistro, Cappadocia, Capistrello, Castellafiume, Cerchio, Civita d’Antino, Civitella Roveto, Collarmele, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce dei Marsi, Luco dei Marsi, Massa d’Albe, Morino, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pescina, San Benedetto, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo, Trasacco e Villavallelonga hanno già aderito alla proposta del sindaco di Avezzano riguardante la creazione dei sub-ambito marsicano.




