Bisegna. Incontro proficuo e confronto serrato a Pescina nel corso del Consiglio comunale straordinario convocato per fare il punto sulla tutela del fiume Giovenco e sui lavori di rifacimento della rete idrica della Valle. Alla seduta ha preso parte l’amministrazione comunale di Bisegna, con una posizione chiara a sostegno dell’opera di ammodernamento delle infrastrutture, ma rigorosa nella difesa del patrimonio ambientale e fluviale del territorio.
Al centro del dibattito, alla presenza dei direttori di ERSI e CAM e dell’ingegnere progettista, c’è il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) per la sostituzione della vecchia condotta risalente a 60 anni fa, nel tratto che va dalle sorgenti fino alla stazione di sollevamento di Ortona dei Marsi. Un intervento che – come ha sottolineato il sindaco di Bisegna, Donato Buccini – prevede l’inserimento di una tubatura di sezione ridotta all’interno di quella esistente, senza alcuna modifica al tracciato originario. Anche nei tratti a valle, dove si prevede uno scostamento dal percorso attuale prescrittivo dalla valutazione di incidenza ambientale (VINCA) per salvaguardare aree sensibili, la sezione dei tubi rimarrà invariata.
Nel corso dell’incontro è arrivata la rassicurazione fondamentale attesa dagli amministratori e dai cittadini: non verrà captato neanche un litro d’acqua in più dalle sorgenti.
Per quanto riguarda il territorio di Bisegna, gli interventi specifici sono stati momentaneamente stralciati e rinviati a una fase successiva che vedrà lo stanziamento di nuovi finanziamenti dedicati.
I sindaci e gli amministratori della Valle del Giovenco hanno presentato un documento congiunto di proposte e richieste per scongiurare qualsiasi rischio di impoverimento del corso d’acqua. Tra i punti fermi pretesi dai Comuni figurano l’inserimento formale di tutti gli impegni presi all’interno del progetto definitivo, l’attivazione di un sistema di monitoraggio continuo in grado di allertare tempestivamente in caso di abbassamento della portata del fiume e la piena aderenza alle direttive previste dal “Contratto di Fiume”.
Il Comune di Bisegna ha inoltre anticipato le priorità che presenterà ufficialmente quando prenderà il via la progettazione del tratto di propria competenza: l’avvio di studi specifici per il rimpinguamento e il rinconvogliamento delle acque verso le sorgenti Pulciara e Ferriera e il definitivo rifacimento della linea della Sorgenza a servizio dell’abitato.
Il confronto istituzionale proseguirà a breve con un tavolo tecnico d’approfondimento tra gli amministratori locali, ERSI e CAM. L’amministrazione di Bisegna ha confermato la propria totale disponibilità a fornire dettagli e chiarimenti a cittadini e portatori di interesse.




