Scurcola Marsicana. Le voci tornano a riempire la chiesa della Santissima Trinità e, insieme alla musica, tornano a vivere memoria, tradizione e senso di comunità. A Scurcola Marsicana sabato si è rinnovato l’appuntamento con la Rassegna di Corali Polifoniche, una manifestazione che da circa quarant’anni vede protagonista la Schola Cantorum “Vincenzo De Giorgio”.
L’edizione di quest’anno ha assunto un significato ancora più particolare perché inserita nel programma della Festa della Madonna della Vittoria, recuperando un antico legame con la tradizione locale: proprio nell’ultimo fine settimana di settembre, infatti, la comunità era solita celebrare la festa mariana.
Una serata nella quale la musica ha saputo diventare linguaggio di incontro, capace di unire generazioni, sensibilità e comunità diverse.
A condividere questo momento con i coristi, gli organizzatori e il pubblico è stato anche il Vescovo Giovanni Massaro, che ha rivolto un sentito saluto ai presenti, esprimendo gratitudine a quanti, con dedizione e passione, continuano a custodire e tramandare questa importante esperienza culturale e religiosa.
Nel suo intervento, il Vescovo ha posto l’accento sul valore del canto corale come espressione di bellezza, condivisione e fraternità. Un messaggio particolarmente significativo: le diverse voci, pur mantenendo ciascuna la propria identità, imparano ad ascoltarsi, a rispettarsi e infine a fondersi in un’unica armonia.
Una metafora che richiama da vicino anche la vita di una comunità, nella quale ogni persona conserva la propria unicità, ma è chiamata a metterla al servizio di qualcosa di più grande.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’incontro tra tradizione musicale e devozione popolare, nel segno della Madonna della Vittoria. La Rassegna diventa così non soltanto un appuntamento musicale, ma anche uno strumento attraverso il quale la comunità di Scurcola può custodire e rinnovare la propria memoria, mantenendo vivo un patrimonio fatto di fede, cultura e partecipazione.
Significativa la presenza delle tre formazioni corali che hanno animato la serata, tra cui anche l’OrchestrACoro della diocesi dei Marsi. Una presenza che testimonia come la musica possa davvero creare legami, favorire l’incontro e costruire ponti tra persone e comunità.
E così, tra voci, armonie e momenti di preghiera, la chiesa della Santissima Trinità è diventata il cuore di una serata capace di mettere insieme passato e presente.
La Rassegna ha restituito a Scurcola una delle sue tradizioni più care, rinnovandola attraverso le voci di chi continua a credere nella forza della musica e nello spirito della comunità.
Nel concludere il suo intervento, il Vescovo ha affidato alla Madonna della Vittoria i coristi, gli organizzatori e tutti i partecipanti, rivolgendo a ciascuno l’augurio di poter portare nella vita quotidiana ciò che quella sera la musica aveva saputo esprimere così bene: bellezza, ascolto, condivisione e fraternità.
Perché quando tante voci imparano ad ascoltarsi, non nasce soltanto una melodia. Nasce una comunità.




