Avezzano. Viene colpito da una bottiglietta d’acqua tirata da un bus in corsa. Un normale pomeriggio di lavoro si è trasformato in un incubo per Gianluca Rotini, ambulante di 53 anni, vittima di un gravissimo episodio di violenza stradale. “Mi hanno buttato una bottiglietta di acqua sulla tempia sinistra”, ha raccontato l’ambulante contattato da MarsicaLive, “lanciata dall’autobus di una società privata in corsa alle 13:45 circa. Ero dentro il mio furgone con lo sportello mezzo chiuso e vetro abbassato. Il forte impatto mi ha fatto perdere conoscenza per un attimo”.
Ripresosi dallo stordimento iniziale, Rotini ha immediatamente cercato di rintracciare il pullman responsabile del gesto, notando alcune persone affacciate ai finestrini ancora aperti. Purtroppo non è riuscito a raggiungerlo in tempo, poiché il mezzo aveva proseguito il suo percorso verso la superstrada.
La gravità della situazione ha scatenato anche la reazione di altri automobilisti di passaggio, i quali, infuriati per l’accaduto, hanno iniziato a suonare il clacson nel tentativo di attirare l’attenzione dell’autista, il quale però ha proseguito la marcia senza apparentemente accorgersi di nulla.
L’ambulante 53enne spera ora che la giustizia faccia il suo corso e che l’episodio venga chiarito al più presto. A supporto delle sue dichiarazioni e per identificare il mezzo e il responsabile, potrebbero rivelarsi determinanti le telecamere di sorveglianza presenti nella zona, che avrebbero immortalato il transito dell’autobus e la dinamica dell’aggressione.




