GIOIA DEI MARSI. Tradizione, identità rurale e prospettive future per il territorio tornano al centro della scena con la settima edizione della Giornata dell’Agricoltura e la terza Festa del Solco Dritto. L’evento, promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco di Gioia dei Marsi, in provincia de L’Aquila, si terrà in Piazza della Repubblica e riunirà agricoltori, produttori, associazioni di categoria, istituzioni e cittadini per due giornate tra esposizioni, gastronomia, macchine agricole e momenti di confronto.
L’appuntamento si inserisce nel percorso intrapreso negli ultimi anni dal Comune per valorizzare la ruralità come leva di sviluppo e identità. Gioia dei Marsi ha ottenuto nel 2026, per il quarto anno consecutivo, il riconoscimento nazionale “Spiga Verde”, un programma dedicato ai Comuni rurali impegnati nella qualità ambientale, nella tutela del paesaggio e nello sviluppo sostenibile. Il Comune fa inoltre parte della rete nazionale dei “Borghi del Solco”, nata attorno alla salvaguardia e alla valorizzazione della tradizionale pratica della tracciatura del solco dritto.
Come sottolineato dal sindaco Gianluca Alfonsi, la manifestazione vuole rendere omaggio a chi custodisce il territorio e le tradizioni, trasformando questa eredità in un’occasione di crescita per le nuove generazioni senza rinunciare a guardare al futuro.
Il programma prenderà il via sabato 26 settembre alle ore 18:00 con l’inaugurazione ufficiale e il taglio del nastro, seguito dall’apertura dell’area gastronomica dove chef marsicani e abruzzesi prepareranno piatti tipici locali.
La giornata centrale di domenica 27 settembre inizierà alle ore 10:00 con l’esposizione in Piazza della Repubblica dei prodotti ottenuti dalla trasformazione degli ortaggi fucensi, realizzata in collaborazione con le principali aziende del comprensorio. Sarà inoltre possibile ammirare moderne macchine agricole, tartufi e derivati, vini di aziende abruzzesi, antiquariato, merletti a tombolo provenienti dalle principali aree regionali e le diverse espressioni del mondo produttivo legato alla terra.
Alle ore 16:00 si terrà uno dei momenti più significativi della manifestazione con la rievocazione della pratica del Solco dritto, accompagnata da una sfilata di costumi d’epoca. La pratica, oggetto di un preciso progetto di recupero culturale, è stata iscritta nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali.
Successivamente, alle ore 18:30, si aprirà il convegno dedicato ai temi dell’agricoltura e della ruralità, durante il quale si discuterà anche della Transumanza, pratica riconosciuta come patrimonio immateriale dell’UNESCO. Ai momenti istituzionali prenderanno parte il sindaco Gianluca Alfonsi, il sottosegretario di Stato all’Agricoltura Luigi D’Eramo, il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, il professor Ernesto Di Renzo, i rappresentanti delle associazioni di categoria Confagricoltura, Coldiretti e Cia, i sindaci del territorio fucense e i primi cittadini dei Comuni aderenti alla rete del Solco dritto.
La manifestazione si concluderà alle ore 22:00 con l’intrattenimento e la musica dal vivo, sancendo l’incontro tra ciò che il territorio è stato e ciò che vuole diventare, coniugando agricoltura, tutela del paesaggio, innovazione, turismo e cultura.




