Ortucchio. Il Castello Piccolomini di Ortucchio ha fatto da cornice a un importante momento di informazione e confronto sui rischi legati alla transizione tecnologica. Venerdì 18 settembre 2026 si è infatti svolto l’incontro pubblico dal titolo “Per una Comunità più sicura. La sicurezza del territorio e dei cittadini nell’era della rivoluzione digitale: come difendersi dalle truffe”, un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Raffaele Favoriti, in stretta collaborazione con il Centro di Aggregazione Sociale Sant’Orante presieduto da Pasquale Ferrini.
L’evento ha registrato una straordinaria affluenza di pubblico, a dimostrazione di come il tema della sicurezza e della protezione dai raggiri sia profondamente avvertito dalla popolazione locale. L’obiettivo principale della manifestazione è stato quello di fornire strumenti concreti e accrescere la consapevolezza collettiva di fronte a minacce informatiche sempre più sofisticate ed evolute.
Il dibattito ha visto l’avvicendarsi di autorevoli relatori provenienti dal mondo delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della sicurezza informatica. Tra i contributi di rilievo, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Avezzano, Valerio Onori, ha illustrato le principali modalità con cui vengono perpetrate le truffe odierne, rimarcando l’importanza cruciale di saper riconoscere tempestivamente i comportamenti sospetti. Al suo fianco hanno offerto il proprio contributo operativo il Luogotenente Pasquale Leone (Comandante della Stazione di Ortucchio) e il Brigadiere Ercole Catarinozzi della Compagnia di Gioia dei Marsi.
La discussione ha poi allargato i propri orizzonti grazie agli interventi di Gianni Lattanzio (Presidente di Ambientevivo) e di Dario Nanni (Presidente della Commissione Capitolina Speciale Giubileo 2025), il quale ha analizzato la geografia dello sviluppo locale all’interno del contesto della Marsica. Aspetti più tecnici e strategici sono stati invece affrontati da Gianni Gigli, Amministratore Delegato di Tesys S.p.A., che ha tratteggiato la figura del sindaco come vero e proprio «architetto della legalità» nella storia della sicurezza urbana, e da Flavio De Septis, esperto di Cyber Security, che ha focalizzato l’attenzione sulle sfide delle smart city e sulle insidie, spesso intangibili, della rete.
All’incontro hanno preso parte attiva anche numerosi rappresentanti delle amministrazioni locali, tra cui il Presidente del Consiglio comunale di Ortucchio Roberto De Benedictis, i consiglieri comunali Nello Di Genova e Franco Martellone, la vicesindaca di Gioia dei Marsi Barbara Di Giandomenico e la consigliera del Comune di Avezzano con delega alla sicurezza Cinzia Ilaria Basilico.
Durante i lavori è emerso un messaggio chiaro: le truffe corrono ormai sui fili del telefono, delle email, dei messaggi e dei social network, evolvendosi di pari passo con l’innovazione tecnologica. La prima linea di difesa resta l’informazione dei cittadini. L’amministrazione comunale di Ortucchio, nell’esprimere piena soddisfazione per la riuscita dell’evento e per l’alto livello del dibattito, ha confermato la volontà di proseguire con decisione su questa strada, promuovendo nuove iniziative volte alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla tutela della propria comunità.




