Avezzano. Fede, musica, preghiera e tradizione popolare tornano a intrecciarsi ad Avezzano per la Festa di San Francesco 2026, in programma dal 1° al 4 ottobre al Santuario Madonna del Silenzio – Chiesa dei Frati Cappuccini.
Quattro giornate intense accompagneranno la comunità verso la festa del 4 ottobre, in un anno dal significato particolarmente speciale: ricorrono infatti gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226. Una ricorrenza che sarà al centro anche di uno degli appuntamenti culturali più attesi del programma, il concerto di sabato 3 ottobre.
Sarà la musica a raccontare la figura del Santo nella serata di sabato 3 ottobre alle 21, quando nella chiesa di San Francesco andrà in scena “Il Cantico delle Creature e la vita di S. Francesco da Tommaso da Celano”. Prima dell’esecuzione musicale, Fausto Leonio proporrà alcune letture tratte dalla Vita Prima di S. Francesco d’Assisi di Tommaso da Celano, introducendo il pubblico nella vita e nella spiritualità del Poverello d’Assisi. Sul palco salirà l’Orchestra da Camera Aquilana, con il soprano Claudia Gabriella Fatato, Luciano Bellini al pianoforte e la direzione del maestro Carmine Gaudieri.
Il programma musicale proporrà il Concerto grosso op. 6 n. 5 per orchestra d’archi di G.F. Handel, il Salve Regina di G.B. Pergolesi, per soprano, archi e basso continuo, e il “Cantico delle creature” di L. Bellini, per soprano, pianoforte concertante e orchestra. Un appuntamento che unirà così la dimensione spirituale a quella artistica, nel segno di una delle figure più amate della storia della cristianità.
L’ingresso al concerto sarà libero.
Il programma religioso prenderà il via giovedì 1° ottobre, con il Santo Rosario alle 18 e la Santa Messa alle 18.30. Gli stessi appuntamenti saranno riproposti venerdì 2 ottobre.
Sabato 3 ottobre, prima del concerto serale, la comunità tornerà a riunirsi per il Rosario alle 18 e la celebrazione eucaristica delle 18.30.
Ma sarà domenica 4 ottobre, giorno della festa di San Francesco, il momento culminante delle celebrazioni.
Alle 8 del mattino i colpi di mortaretto annunceranno l’inizio della giornata festiva. Alle 10 sarà celebrata la Santa Messa, mentre alle 11.30 è prevista la visita alle tombe di Padre Anselmo e Fra Daniele, nel cimitero di Avezzano.
Nel pomeriggio, alle 16, la banda musicale “Associazione bandistica, Castelnuovo Città di Avezzano” attraverserà le strade del quartiere con il tradizionale giro musicale.
Alle 17 spazio al Santo Rosario, seguito alle 17.30 dalla Messa solenne, officiata da Padre Emiliano Antenucci, Rettore del Santuario.
Al termine della celebrazione prenderà il via uno dei momenti più sentiti della festa: la processione con la statua di San Francesco, che attraverserà numerose vie del quartiere.
Il corteo percorrerà via Lago di Scanno, via Collerotondo, via Madonna del Passo, via Lago di Garda, via G. Donizetti, via Scarlatti, via Dei Laghi, via Roma nel tratto da Cesolino a via Collerotondo, nuovamente via Collerotondo, via Trasimeno, via Lago di Scanno, via Lago della Duchessa, via Guerrini, via S. di Giacomo, via Collerotondo, per concludersi nuovamente in via Lago di Scanno.
Sarà un momento di fede e partecipazione popolare, nel quale la statua del Santo attraverserà le strade accompagnata dalla preghiera e dalla presenza della comunità.
A chiudere le celebrazioni saranno infine i fuochi pirotecnici, affidando al cielo l’ultimo momento di una festa che, anche quest’anno, vuole mettere insieme spiritualità, cultura, musica e senso di appartenenza.
La Festa di San Francesco 2026 si prepara dunque a essere non soltanto un appuntamento religioso, ma anche un momento di incontro per l’intera comunità di Avezzano, in un anno simbolico nel quale gli 800 anni dalla morte del Santo offrono l’occasione per riscoprirne la figura, il messaggio e quella straordinaria eredità spirituale che continua, a distanza di otto secoli, a parlare a intere generazioni.




