Avezzano. “Avezzano è una città che vuole crescere ancora, questa volta andando oltre i suoi confini territoriali e aprendo strade e porte a collaborazioni, sinergie, patti, unioni e protocolli con altri enti, Comuni e realtà. “E’ una città che vuole parlare già oggi il linguaggio del futuro – ha affermato il sindaco Giovanni Di Pangrazio nel suo discorso di apertura – Abbiamo la forza necessaria per creare nuovi equilibri in Abruzzo. Vedere la nostra sala consiliare gremita, vedere volti amici tra il pubblico e i sorrisi di tutti coloro che hanno dato tempo ed attenzione ad Avezzano – ha aggiunto – è un’enorme gratificazione. Il Comune di Avezzano si è dimostrato primo della classe a livello nazionale per tempistiche finanziarie e per contabilità. Sulle aree interne, ci stiamo muovendo con acume, lanciando diverse iniziative e proposte regionali come la ZEF, la Zona ad Economia Fragile e lo Statuto Speciale delle aree interne.”
Sono le prime parole dell’intervento del primo cittadino durante il consiglio comunale di ieri convocato dal Presidente Domenico Di Berardino. Un consiglio che segna l’inizio del nuovo corso dell’amministrazione Di Pangrazio Ter. Un ordine del giorno ricco, importante e strategico quello presentato in assise, che ha ricompreso anche delibere di peso come quella sulla strategia univoca e condivisa con l’Unione dei Comuni “Montagna Marsicana” e con due Aree Interne e sull’Area Funzionale Urbana: con Avezzano capofila, è stata l’unica strategia presentata ed approvata dalla Regione Abruzzo.
Dopo l’Inno d’Italia risuonato in Sala Consiliare, le due consigliere comunali di maggioranza e di minoranza Lorenza Panei e Anna Paolini hanno voluto ricordare l’onorevole Emma Bonino, scomparsa recentemente. È stata definita una “protagonista della storia politica e civile d’Europa” e “una donna che, per tutta la sua vita, ha avuto il coraggio di metterci la faccia, battendosi per la dignità, per la libertà e per i diritti”. La consigliera comunale Cinzia Basilico ha sollevato la questione del birrificio storico di Borgo Rose “Birra del Borgo” che dopo 20 anni di attività ha chiuso i battenti nel mese di giugno scorso. “Alcuni lavoratori che oggi stanno vivendo momenti di difficoltà sono residenti anche nel nostro territorio e nel territorio della Marsica. – ha detto l’amministratrice – Dobbiamo necessariamente far sentire la nostra vicinanza alle famiglie, caldeggiando ogni iniziativa utile che possa portare alla salvaguarda dei posti di lavoro”.
Approvata all’unanimità dall’assise la delibera relativa alla costituzione dell’innovativo Campus Lab di Avezzano, un’opera da circa 12 milioni di euro che celebra la nascita di un polo formativo unico in tutto l’Abruzzo, grazie ad un’attenta sinergia tra scuola, Comune, Regione e partner di spessore, indice di una capacità amministrativa virtuosa. Il Campus Lab è stato definito anche dal consigliere comunale di minoranza Mario Babbo di Forza Italia “un orgoglio per la città”.
L’applauso finale dell’aula, dopo il discorso del primo cittadino, ha segnato un forte momento di coesione. “La trattazione di misure concrete per le aree interne per la prima volta entra a far parte di un Consiglio comunale; – ha continuato il sindaco – a tutte le forze politiche che fanno parte di quest’assise chiedo di sostenere questo tipo di progettualità, che guarda alla Marsica come ad una terra “laboratorio” per innovazioni da espandere in tutto l’Abruzzo interno. L’idea di base non è fare la grande Avezzano, fagocitando i territori intorno, ma essere un grande territorio. Con i sindaci della Marsica, abbiamo ormai ricostruito un ottimo rapporto; attraverso la convenzione che abbiamo approvato oggi in aula con voto favorevole di tutto il Consiglio e con un solo consigliere astenuto, potremmo attivare sinergie e percorsi nuovi di crescita previsti dal Testo Unico, tramite un accordo a quattro (Comune, Unione dei Comuni, le due Aree Interne Valle del Giovenco – Valle Roveto, Piana del Cavaliere – Alto Lori comune di Avezzano, Unione dei Comuni e due Aree Interne”. Dalla Cittadella dello Sport (pari alle cittadine della costa abruzzese) al nuovo Municipio, che ad inizio gennaio 2027 potrebbe vedere già i primi servizi attivi al suo interno, con i dipendenti trasferiti. L’assunzione di 10 agenti in più di Polizia Locale per la sicurezza urbana e le rivitalizzazioni di Piazza Matteotti, i cui lavori per il nuovo parcheggio partiranno lunedì, e Corso della Libertà per immaginare una città diversa, che sperimenta nuove zone ZTL e pedonali: tutto questo fa parte del programma dell’Avezzano del futuro. E poi ancora: la sfida del complesso “Mazzini-Fermi”, che dovrà diventare un fiore all’occhiello della città andando ad ospitare anche l’Università, il Parco Torlonia da vivere di nuovo appieno e la scuola Giovanni XXIII da riqualificare. I due asili nido pronti a partire e una nuova scuola materna. “Noi lavoriamo davvero per la città – ha concluso il sindaco – coinvolgendo riconosciute professionalità in concorsi di idee e continuando ad operare senza fermarci mai sin da quel 27 maggio 2026, giorno successivo alla tornata elettorale”. Sui grandi eventi che ha vissuto di recente la città di Avezzano, come la terza edizione di “Marsicaland”, ha sottolineato il consigliere di minoranza di Fratelli d’Italia Massimo Verrecchia: “La Marsica deve diventare la capitale italiana della Coltura, perché noi dobbiamo essere ambiziosi, facendo ovviamente sistema ed essendo l’area che produce la quota più alta del prodotto interno lordo della Provincia dell’Aquila; non possiamo noi zappare e gli altri raccogliere”. Toccati anche i punti sensibili e cruciali della sanità locale con le Case di comunità da far funzionare, dell’irriguo fucense da recuperare a livello di fondi e dei quattro Tribunali da salvare. Il sindaco ha nominato il settimo assessore, Maria Antonietta Dominici, che torna a sedersi sugli scranni dell’esecutivo di Avezzano. Il consiglio comunale è stato aggiornato a venerdì 25 settembre, alle ore 16.30 per la trattazione della seconda parte degli ordini del giorno non prima di discutere però un ordine del giorno che segna la contrarietà di Avezzano rispetto alla riforma elettorale regionale del Collegio unico, considerata penalizzante per le aree interne e approvata dal consiglio con il solo voto contrario del consigliere di minoranza MassimoVerrecchia che ha difeso la legge parlando di iter ormai avviato e maturo. Di altro avviso il consigliere di maggiorana Carpineta.
“Già subiamo da anni riforme di carattere elettorale. – ha detto il consigliere comunale Cristian Carpineta relativamente al punto discusso sulla proposta di modifica al disegno di legge della legge elettorale regionale – Oltre 200 Comuni in Abruzzo fanno parte del sistema delle aree interne. Stiamo cercando di reclamare lo spazio che deve avere la Marsica e tutti i Comuni interni e montani della Regione: non possiamo non avere in futuro dei rappresentanti. La legge elettorale del Collegio Unico rischia di tenere fuori i nostri rappresentanti. È una legge che taglia i diritti dei cittadini delle aree interne”.




