Avezzano. Riparte l’assegnazione dei cosiddetti “Orti Urbani” da parte del Comune di Avezzano.
L’apposito avviso, infatti, è stato pubblicato in questi giorni, e reterà aperto sino al prossimo 18 dicembre, data nella quale sarà possibile presentare le domande.
Il bando emesso dall’Amministrazione riguarda i terreni su aree civiche tornate nella disponibilità del Comune, ma anche a seguito dell’indirizzo dell’Amministrazione stessa teso all’ampliamento delle aree civiche da destinare a “Orti Urbani” e da affidare ai cittadini.
Il Comune assegna in concessione gratuita porzioni di aree da destinarsi alla effettiva coltivazione di prodotti alimentari, oltre l’uso delle parti comuni, ai soggetti individuati ai sensi dell’art. 9.4 del “Piano di utilizzazione di terre Civiche”.
La domanda di partecipazione alla selezione va compilata e sottoscritta obbligatoriamente sull’apposito modulo predisposto dal Comune e reperibile presso:
- Settore IV — Servizio Patrimonio;
- Sito web del Comune;
La domanda in bollo da € 16, dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune, entro e non oltre le ore 12 del giorno 18/12/2026, pena l’esclusione.
Possono concorrere all’assegnazione degli orti tutti coloro che alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico i cittadini residenti da almeno 10 anni nel Comune di Avezzano, che non siano possessori o gestori di altro terreno agrario nello stesso Comune (art. 9.4 Piano di utilizzazione di terre Civiche) e non abbiano riportato condanne per reati contro il patrimonio dello Stato.
Gli orti vengono assegnati previa formazione di due graduatorie:
- Fascia di età pari o superiore ad anni 60, alla quale vengono assegnate il 60% delle particelle ortive;
- Fascia di età compresa tra i 18 ed i 59 anni, alla quale vengono assegnate il 40% delle particelle ortive.
L’attribuzione dei punteggi è così determinata:
- Fascia di età pari o superiore ad anni 60:
- pensionati: 10 punti
- non pensionati: 5 punti
- pensionati lavoratori 5 punti
- familiari: 1 punto per ogni familiare a carico
Reddito Familiare: (Allegare certificazione ISEE in corso di validità)
– da 0 a 5.000 € 10 punti;
– da 5.001 a 9.000 € 8 punti;
– da 9.001 a 14.000 € 6 punti;
– da 14.001 a 19.000 € 4;
– punti oltre 19.000 € 2 punti.
- Fascia di età compresa tra i 18 ed i 59 anni:
- disoccupati: 10 punti;
- occupati: 5 punti;
- pensionati 5 punti;
- pensionati lavoratori 5 punti;
- familiari: 1 punto per ogni familiare a carico.
Reddito Familiare: (Allegare certificazione ISEE in corso di validità)
- da 0 a 5.000€ 10 punti
- da 5.001 a 9.000€ 8 punti
- da 9.001 a 14.000€ 6 punti
- da 14.001 a 19.000 € 4 punti
- oltre 19.000 € 2 punti
Per entrambe le categorie l’essere portatore di handicap, comprovata da idonea certificazione medica rilasciata dalla competente commissione della ASL comprovante una invalidità non inferiore al 74%, che non limiti comunque l’autosufficienza, comporta l’attribuzione di ulteriori 2 punti.
A parità di punteggio, costituiscono criteri di preferenza per l’assegnazione la maggiore età anagrafica ed il minor reddito, con preferenza di quest’ultimo. Gli orti che risulteranno non attribuiti, per mancanza di richiedenti, in una categoria, saranno attribuiti ai richiedenti dell’altra categoria. Le graduatorie hanno validità di tre anni.
L’eventuale assegnazione, a seguito di scorrimento della graduatoria, avrà durata triennale, a fare inizio dalla data della concessione e potrà essere rinnovata previa verifica della permanenza dei requisiti soggettivi.
L’assegnazione d’uso avviene a titolo gratuito. Gli assegnatari sono tenuti al pagamento delle spese energetiche e fisse in quota fissa annuale pari ad €. 40,00, anche se l’utilizzo dell’orto è avvenuta per porzione di anno, la quota è da corrispondere al momento della sottoscrizione della concessione.
Per informazioni e chiarimenti, gli interessati potranno rivolgersi, al Servizio Patrimonio, Piazza della Repubblica, 8, telefono 0863-501245.




