Celano. Una giornata importante per l’edilizia residenziale pubblica della città. È prevista per questa mattina la cerimonia di riconsegna dei cantieri relativi agli alloggi ERP di proprietà dell’ATER de L’Aquila, interessati da importanti interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico.
I lavori hanno riguardato gli appartamenti di via Risorgimento, ai civici 10, 12, 16 e 18, quelli di via della Libertà, ai numeri 12, 14, 16 e 18, e gli alloggi di piazza dei Caduti XXX Aprile, al civico 29. Interventi attesi e significativi, destinati a restituire agli abitanti edifici più sicuri, efficienti e adeguati alle esigenze di chi ogni giorno vive questi spazi.
Quella di oggi è anche la tappa conclusiva di un percorso iniziato diversi anni fa, quando l’amministrazione comunale aveva posto con forza all’attenzione dell’ATER la necessità di riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica presente sul territorio. Un’esigenza concreta, che aveva trovato anche nei fondi del PNRR un’importante opportunità per trasformare una richiesta in un progetto di intervento.
In questo percorso viene riconosciuto il lavoro dell’allora presidente dell’ATER de L’Aquila, avvocato Isidoro Isidori, che raccolse le istanze dell’amministrazione comunale anche attraverso l’allora consigliere comunale Eliana Morgante. Un percorso che, nel corso degli anni, è proseguito con l’attuale presidente Quintino Antidormi e con i componenti del Consiglio di amministrazione Angela Marcanio e Luca Rocci, chiamati ad affrontare e risolvere le problematiche emerse durante l’esecuzione dei lavori.
La riconsegna dei cantieri assume un significato che va oltre la semplice conclusione di un intervento edilizio. Riqualificare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica significa infatti intervenire direttamente sulla qualità della vita delle persone, garantendo maggiore sicurezza degli edifici, migliori condizioni di efficienza energetica e, soprattutto, una maggiore dignità abitativa.
È questo il senso di un’azione amministrativa che guarda al patrimonio pubblico non soltanto come a un insieme di immobili, ma come a un bene della comunità da tutelare, valorizzare e rendere sempre più adeguato alle esigenze di chi ne ha bisogno.
E il lavoro non si ferma qui. Nelle prossime settimane è infatti prevista la riconsegna anche degli alloggi ERP di proprietà del Comune di Celano, proseguendo così un percorso di riqualificazione che interessa complessivamente il patrimonio abitativo pubblico della città.
L’obiettivo è continuare a investire sull’edilizia residenziale pubblica anche nel corso della nuova consiliatura, con la consapevolezza che garantire una casa sicura e decorosa a chi si trova in una condizione di maggiore necessità rappresenta una precisa responsabilità delle istituzioni.
La giornata di oggi, dunque, non è soltanto una cerimonia. È il momento in cui un percorso iniziato anni fa diventa concreto e visibile: edifici riqualificati, maggiore sicurezza e una nuova attenzione a un patrimonio che appartiene alla comunità.
Perché dietro ogni appartamento ERP non ci sono soltanto mura, impianti e strutture da rinnovare, ma soprattutto persone e famiglie per le quali una casa sicura e dignitosa rappresenta una componente essenziale della qualità della vita.




