Tagliacozzo. Una giornata nel segno della memoria, della riconoscenza e del servizio alle Istituzioni ha visto protagonista la Città di Tagliacozzo.
Questa mattina, sabato 19 settembre 2026, nel Palazzo della Prefettura dell’Aquila, si è svolta la solenne cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore, previste dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296, conferite ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante il secondo conflitto mondiale.
Alla cerimonia hanno preso parte, in rappresentanza della Città di Tagliacozzo, il Vicesindaco Roberto Giovagnorio e la Presidente del Consiglio comunale Anna Mastroddi, intervenuti per rendere omaggio a due concittadini: Ugolino Valente e Pietro Chicarella, insigniti della Medaglia d’Onore per aver vissuto la drammatica esperienza della prigionia e dell’internamento durante la Seconda guerra mondiale.
Un riconoscimento che non riguarda soltanto la memoria personale dei due cittadini e delle loro famiglie, ma che assume un significato più ampio per l’intera comunità tagliacozzana. Ricordare chi ha conosciuto la deportazione, la privazione della libertà e le sofferenze della guerra significa infatti custodire una parte importante della storia collettiva e trasmetterla alle nuove generazioni.
A sottolineare il valore della giornata è stato il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, che, attraverso un messaggio pubblicato sul proprio profilo, ha voluto richiamare il principio che dà senso alla cerimonia: “La memoria è un dovere”.
La giornata ha riservato inoltre un ulteriore motivo di orgoglio per Tagliacozzo. Il Colonnello della Guardia di Finanza Camillo Passalacqua, anch’egli cittadino tagliacozzano, è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, prestigioso riconoscimento conferito al termine della sua attività nella Guardia di Finanza, a coronamento del servizio prestato nelle Istituzioni.
A lui sono giunte le congratulazioni dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità cittadina per un riconoscimento che premia il percorso professionale e il servizio svolto a favore dello Stato.
Tre storie diverse, dunque, accomunate dal legame con Tagliacozzo: da una parte Ugolino Valente e Pietro Chicarella, ai quali la Repubblica ha restituito ufficialmente il riconoscimento per le sofferenze patite durante la prigionia e l’internamento; dall’altra Camillo Passalacqua, premiato per il servizio svolto nelle Istituzioni.
Una giornata che ha unito memoria e riconoscenza, sacrificio e senso dello Stato, ricordando quanto sia importante conservare e tramandare le testimonianze del passato.
Tagliacozzo custodisce la memoria dei suoi figli e rende loro onore.




