Ortona dei Marsi. La tradizione diventa istituzione. Milonia e la Sagra delle Pappardelle al Cinghiale, due appuntamenti che da anni rappresentano momenti identitari e di aggregazione per la comunità di Ortona dei Marsi e per l’intera Valle del Giovenco, entrano ufficialmente a far parte del patrimonio delle manifestazioni istituzionali del territorio.
La decisione è arrivata nel corso del Consiglio comunale del 17 settembre 2026, quando l’assemblea ha approvato all’unanimità, su proposta del consigliere Di Cicco, l’istituzionalizzazione delle due manifestazioni.
Un passaggio che va oltre il semplice riconoscimento formale. Istituzionalizzare un evento significa infatti riconoscerne il valore nel tempo, inserirlo stabilmente nella vita della comunità e attribuirgli un ruolo nella promozione culturale, turistica e territoriale.
Milonia e la Sagra delle Pappardelle al Cinghiale sono diventate negli anni appuntamenti capaci di richiamare residenti, visitatori e appassionati, intrecciando tradizione, gastronomia, socialità e valorizzazione delle radici locali.
Un risultato che rappresenta anche un riconoscimento al lavoro portato avanti nel corso degli anni dalla Pro Loco Monte Faito, protagonista nell’organizzazione e nella crescita delle due manifestazioni. Un impegno fatto di volontariato, partecipazione e capacità di mantenere vive iniziative che affondano le loro radici nella storia e nella cultura locale.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare ulteriormente il ruolo delle due manifestazioni, aumentando riconoscibilità, visibilità e prestigio e trasformandole sempre più in strumenti di promozione della Valle del Giovenco.
Per Ortona dei Marsi si apre così una nuova fase: le feste e le tradizioni che hanno accompagnato generazioni diventano parte integrante della programmazione istituzionale, con l’ambizione di consolidare la loro presenza e proiettarle verso il futuro.
Milonia e la Sagra delle Pappardelle al Cinghiale non sono dunque soltanto due eventi. Sono il racconto di una comunità che sceglie di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, di trasformarle in una risorsa per il futuro del territorio.




