Capistrello. Una suggestiva immagine del passato ha sorpreso i residenti e gli automobilisti in transito lungo la strada statale a Capistrello. Nelle prime ore del mattino di ieri, ha fatto la sua comparsa un tradizionale carretto siciliano, decorato a regola d’arte con i tipici colori accesi, gli intarsi geometrici e i motivi pittorici tradizionali. Un’autentica opera d’arte su ruote, apparsa quasi come una visione fuori dal tempo in mezzo al traffico moderno.
L’aspetto ancora più straordinario risiede nella modalità del viaggio: a trainare il mezzo, addobbato meticolosamente con i finimenti da parata, non c’era un animale da tiro, ma un uomo che sta risalendo a piedi l’intera penisola per raggiungere Verona. Il singolare viandante era stato già avvistato sul territorio nella giornata di ieri, ma è stato con le prime luci di oggi che la sua presenza lungo la statale ha attirato la curiosità generale, regalando un momento di grande poesia visiva.
Il protagonista dell’impresa: chi è l’uomo del carretto .Dietro questa incredibile sfida di resistenza c’è Nino Buttitta, ristoratore di quarantadue anni originario di Bagheria, in provincia di Palermo. Buttitta non è nuovo a imprese del genere. Grande appassionato di cavalli e delle storiche tradizioni dell’isola, durante il difficile periodo della pandemia aveva maturato il forte desiderio di compiere un cammino spirituale e culturale per l’Italia. Il suo primo grande viaggio lo aveva portato a percorrere ben 1.300 chilometri da Bagheria ad Assisi in 54 giorni, un pellegrinaggio all’epoca condiviso con il suo fedele cavallo Gandalf per portare un messaggio di ripartenza e di pace.
Questa volta, spinto dalla medesima passione e dal desiderio di unire simbolicamente il Sud e il Nord del Paese, Buttitta ha deciso di rimettersi in marcia verso il Veneto, affrontando di persona la fatica del traino a piedi per i territori appenninici. Il traguardo finale è fissato a Verona, storica capitale del mondo equestre e delle sfilate folkloristiche.
Il passaggio in terra marsicana ha rappresentato una tappa significativa di questa lunga marcia. La comunità di Capistrello ha potuto così testimoniare un frammento di una bellissima avventura itinerante, offrendo un caloroso e ideale augurio di buon cammino a un uomo che, passo dopo passo, sta portando i colori e il cuore della Sicilia in giro per l’Italia.




