Avezzano. Sono partiti da Avezzano con una destinazione precisa e una lunga lista di cose da fare: raggiungere le missioni del Madagascar, incontrare i bambini e le comunità che da anni ricevono il sostegno di Africa Mission Cattedrale di Avezzano e verificare direttamente le necessità sul campo.
I volontari avezzanesi affrontano un nuovo viaggio in Madagascar, dove l’impegno dell’associazione si traduce ogni anno in interventi concreti per l’alimentazione, l’istruzione, l’accesso all’acqua e il sostegno alle realtà missionarie.
Il viaggio arriva al termine di un’intensa attività portata avanti anche nei mesi scorsi ad Avezzano. A luglio 2026 è partito dalla città il 47° container destinato al Madagascar, carico di alimenti, saponi, vestiario e materiale scolastico. Un lavoro che accompagna quello svolto direttamente nelle missioni e che coinvolge una rete di volontari, sostenitori e famiglie.
Sono dodici le realtà missionarie sostenute dall’associazione. In queste strutture le mense garantiscono un pasto completo a oltre 1.700 bambini, mentre i progetti nel settore scolastico puntano a offrire ai più piccoli la possibilità di frequentare la scuola e costruire un percorso di crescita.
Tra gli interventi più significativi c’è quello realizzato ad Ambohimitombo, dove nel 2024 è stata inaugurata una scuola primaria costruita grazie al progetto promosso da Africa Mission Cattedrale di Avezzano. Le prime tre aule hanno consentito a 62 bambini di iniziare il percorso scolastico.
L’attività dei volontari riguarda anche un bene essenziale come l’acqua. Nel giugno scorso, proprio ad Ambohimitombo, una squadra proveniente da Avezzano ha lavorato all’installazione di pannelli solari destinati ad alimentare un pozzo. Un intervento che permette alla comunità di disporre più facilmente di acqua pulita e che incide concretamente sulla vita quotidiana delle famiglie e dei bambini.
La presenza dei volontari sul posto permette inoltre di seguire da vicino i progetti, confrontarsi con i responsabili delle missioni e raccogliere nuove indicazioni sulle necessità delle comunità. È il valore aggiunto di un’attività che non si esaurisce nella raccolta e nella spedizione degli aiuti, ma richiede continuità, presenza e conoscenza delle realtà locali.
Il Madagascar conosce così, ancora una volta, il volto della solidarietà avezzanese. Quello di una comunità che negli anni ha trasformato piccoli e grandi gesti di generosità in progetti duraturi, dalle mense scolastiche agli interventi per l’acqua, fino alla costruzione di strutture dedicate all’istruzione.
Per i volontari in partenza sarà anche l’occasione per ritrovare persone già incontrate nei precedenti viaggi e per conoscere da vicino i risultati del lavoro sostenuto dall’associazione. Un ritorno nelle missioni che porta con sé aiuti, ma anche ascolto e attenzione alle nuove esigenze.
Ad accompagnare il gruppo c’è idealmente tutta la famiglia di Africa Mission Cattedrale di Avezzano: volontari, sostenitori e cittadini che contribuiscono alle iniziative dell’associazione. Dalla Marsica parte così un nuovo viaggio verso il Madagascar, nel segno di un rapporto costruito negli anni e di un impegno che continua a tradursi in interventi concreti a favore dei bambini.




