Ortona dei Marsi. Il futuro delle risorse idriche del territorio sarà al centro di un incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione comunale di Ortona dei Marsi insieme a ERSI Abruzzo. L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre alle ore 12 , presso la Sala Consiliare del Comune, e sarà dedicato alla presentazione del progetto di “Realizzazione interconnessione tra i sistemi di approvvigionamento idropotabile Acquedotto Ferriera, Acquedotto Gran Sasso, Campo Pozzi Trasacco”.
Un incontro pensato per entrare nel merito di un intervento di particolare rilevanza per il territorio e per consentire alla cittadinanza di conoscere direttamente caratteristiche, finalità e possibili ricadute del progetto.
A illustrare gli aspetti tecnici sarà l’ingegnere progettista Valentina Moca. Saranno inoltre presenti il Presidente di ERSI Abruzzo, avvocato Luigi Di Loreto, e i Sindaci di Bisegna e Pescina.
L’incontro sarà aperto a tutta la cittadinanza. I partecipanti potranno ascoltare la presentazione del progetto, rivolgere domande ai tecnici e agli amministratori e chiedere chiarimenti sugli aspetti dell’intervento che riguardano il sistema di approvvigionamento idrico e l’equilibrio delle risorse del territorio.
Ed è proprio sulla tutela del fiume Giovenco che l’Amministrazione comunale intende concentrare l’attenzione. La richiesta è quella di comprendere con precisione quali effetti potrà avere l’intervento sulle risorse idriche e, soprattutto, quali garanzie saranno previste per assicurare il mantenimento della portata del corso d’acqua.
Un tema considerato prioritario dall’Amministrazione, che ribadisce la necessità di salvaguardare l’equilibrio idrico del territorio e il ruolo del Giovenco. Per questo il confronto pubblico non sarà soltanto un momento di illustrazione tecnica, ma anche un’occasione per ottenere risposte puntuali sulle modalità di realizzazione dell’opera, sulla gestione delle risorse idriche e sulle misure previste a tutela del fiume.
Considerata la natura tecnica dell’appuntamento, l’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a mantenere gli interventi strettamente collegati al progetto, così da favorire un confronto ordinato, concreto e orientato alla comprensione degli aspetti tecnici. L’obiettivo è mettere cittadini e istituzioni nelle condizioni di confrontarsi direttamente sui dati e sulle caratteristiche dell’intervento, affrontando in particolare la questione della disponibilità e della salvaguardia della risorsa idrica.
La posizione dell’Amministrazione è chiara: la tutela del Giovenco e dell’equilibrio idrico del territorio rappresentano una priorità.
Lo slogan scelto per sintetizzare questa posizione è destinato a diventare il filo conduttore dell’incontro:
“Non una goccia d’acqua in meno nel fiume Giovenco”.
Ora la parola passerà ai tecnici, agli amministratori e ai cittadini, chiamati a confrontarsi su un progetto che riguarda direttamente una delle risorse più importanti per il territorio.




