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La Marsica pedala nella storia: San Benedetto dei Marsi protagonista del Giro d’Abruzzo (foto)

Alessandra Ciciotti di Alessandra Ciciotti
18 Settembre 2026
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San Benedetto dei Marsi. Una giornata destinata a restare nella memoria della comunità. San Benedetto dei Marsi ha accolto il grande ciclismo e, per un giorno, è diventata uno dei palcoscenici dell’Abruzzo sportivo. La terza tappa del Giro d’Abruzzo, partita da Oricola-Piana del Cavaliere e arrivata nel cuore della Marsica dopo 159 chilometri, ha trasformato le strade del territorio in un grande teatro a cielo aperto, regalando emozioni, partecipazione e orgoglio.

Non soltanto una gara ciclistica, dunque, ma una vera giornata di comunità. Un’occasione nella quale lo sport è diventato incontro, aggregazione, divertimento e, soprattutto, promozione del territorio. Ed è proprio questo il significato affidato dal sindaco di San Benedetto dei Marsi al bilancio della giornata. «La terza tappa del Giro d’Abruzzo lascerà sicuramente un segno indelebile nella nostra comunità», ha sottolineato il primo cittadino, esprimendo tutto l’orgoglio per aver visto la Marsica e, ancora di più, San Benedetto dei Marsi protagoniste di un evento di questa portata.

La corsa ha attraversato un’ampia porzione del territorio aquilano, partendo dalla Piana del Cavaliere e dirigendosi verso la Marsica, attraversando diversi comuni prima di raggiungere San Benedetto dei Marsi. Un percorso capace di unire territori, paesaggi e comunità, trasformando per alcune ore le strade abruzzesi in una splendida vetrina per il ciclismo.

A rendere ancora più spettacolare la giornata è stato il finale di gara, con Filippo D’Aiuto capace di conquistare la vittoria di tappa al termine di una fuga solitaria. Ma al di là del risultato sportivo, ciò che resterà a San Benedetto dei Marsi è soprattutto il ricordo di una giornata vissuta intensamente dall’intera comunità.

Nel messaggio del sindaco c’è un concetto preciso: lo sport come strumento sociale, come momento di aggregazione e come straordinario veicolo di promozione territoriale. Una filosofia che ha trovato piena espressione in una giornata nella quale cittadini, volontari, amministratori, forze dell’ordine e attività commerciali hanno lavorato insieme per accogliere nel migliore dei modi la manifestazione. San Benedetto dei Marsi ha risposto presente, accompagnando il passaggio della corsa con entusiasmo e partecipazione. Anche qualche inevitabile disagio temporaneo alla circolazione è stato affrontato con la consapevolezza dell’importanza di un appuntamento capace di portare attenzione e visibilità sul territorio.

Il sindaco ha rivolto innanzitutto un sentito ringraziamento alla Regione Abruzzo e a RCS Sports & Events per l’organizzazione dell’evento e all’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri, per aver condiviso e contribuito a pensare il percorso che ha collegato la Piana del Cavaliere alla Marsica Est. Un ringraziamento è stato rivolto anche al consigliere regionale Massimo Verrecchia, al consigliere regionale Gianpaolo Lugini e alla Segreteria del Presidente, rappresentata da Benedetta Fasciani, per la presenza istituzionale. Ma il cuore del ringraziamento del primo cittadino è andato soprattutto a chi, lontano dai riflettori, ha lavorato affinché tutto potesse funzionare nel migliore dei modi.

Una manifestazione di questa portata non sarebbe stata possibile senza il prezioso lavoro dei volontari della Protezione Civile Comunale di San Benedetto dei Marsi, della Misericordia San Benedetto dei Marsi, della Protezione Civile Pivec – distaccamento Valle del Giovenco, della Pro Loco San Benedetto dei Marsi e del Gruppo Alpini “Morroni”. A loro si aggiunge il sentito ringraziamento alla Polizia Locale e agli operai comunali, protagonisti di un lavoro fondamentale prima e durante la manifestazione. Un ringraziamento è stato rivolto inoltre a tutte le autorità civili e alle forze dell’ordine impegnate nella gestione dell’evento: Carabinieri, Polizia Stradale e militari coinvolti. Particolare apprezzamento è stato espresso anche per la presenza in prima persona del Commissario di Avezzano.

Dietro lo spettacolo di una giornata di ciclismo ci sono mesi di preparazione e di lavoro. Il sindaco ha voluto riconoscere l’impegno dell’intera amministrazione comunale e, in particolare, del vicesindaco Attilio Rossi e dell’assessore allo Sport Guido Trippardella, impegnati incessantemente per diversi mesi nella preparazione dell’appuntamento.

 

Un lavoro di squadra che ha trovato il suo momento culminante quando la carovana del Giro è arrivata in paese.

Anche le attività commerciali hanno dato il proprio contributo concreto alla macchina organizzativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Santilli Edilizia e Sambeplast per aver messo a disposizione i propri spazi ai fini organizzativi.

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Poi ci sono i cittadini. Gli spettatori, le famiglie, gli appassionati e tutti coloro che hanno scelto di vivere da vicino una giornata fuori dall’ordinario. Il sindaco ha ringraziato la propria comunità per aver partecipato con entusiasmo e per aver compreso la rilevanza dell’evento, accettando anche i temporanei disagi alla circolazione inevitabilmente legati al passaggio della corsa.

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È forse questa l’immagine più bella della giornata: un paese che si ferma, si affaccia sulle strade e guarda passare il grande ciclismo.

La tappa ha avuto anche un forte valore simbolico per l’intero territorio. Dalla Piana del Cavaliere alla Marsica, il percorso ha raccontato una parte importante dell’Abruzzo, mettendo in collegamento comunità e paesaggi diversi. Per San Benedetto dei Marsi è stata un’occasione di visibilità, ma soprattutto un momento di orgoglio collettivo.

Il Giro non ha portato soltanto biciclette e campioni. Ha portato persone, immagini, attenzione e la possibilità per una comunità di raccontarsi.

Nel suo messaggio, il sindaco ha voluto ricordare anche gli amministratori dei comuni coinvolti: dal sindaco di Oricola Antonio Paraninfi, paese dal quale la tappa è partita, all’amico Luigi Soricone, fino al sindaco di Magliano Pasqualino Di Cristofano e all’assessore del Comune di Carsoli.

Un riconoscimento rivolto a una rete istituzionale che, insieme al mondo del volontariato e alle forze dell’ordine, ha accompagnato la corsa nel suo viaggio verso la Marsica.

Le biciclette ripartiranno, le transenne verranno rimosse e le strade torneranno alla normalità. Ma a San Benedetto dei Marsi resterà il ricordo di una giornata particolare. Una giornata nella quale lo sport è entrato nel paese e il paese ha risposto presente. Il risultato agonistico racconta la vittoria di Filippo D’Aiuto. Quello della comunità racconta invece una giornata di partecipazione, collaborazione e orgoglio territoriale. E mentre il Giro continua il suo viaggio, San Benedetto dei Marsi può conservare la sua giornata da protagonista: il gruppo che corre verso il traguardo, le strade della Marsica a fare da cornice e un’intera comunità affacciata per applaudire il grande ciclismo.

Tags: Giro d'AbruzzoNewsSan Benedeto dei Marsi
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