Avezzano. “Quello che si sta determinando attorno ai tribunali abruzzesi richiede la massima attenzione istituzionale. Da un lato, l’iter del disegno di legge sulla revisione della geografia giudiziaria apre una fase decisiva verso il ripristino definitivo dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto; dall’altro, la recente rideterminazione delle piante organiche del personale amministrativo pone una questione che deve essere chiarita rapidamente, considerato che questi uffici sono ancora pienamente operativi”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali abruzzesi di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia e Francesco Prospero. “Il D.M. 23 giugno 2026 – argomentano – pubblicato nel bollettino ufficiale del ministero della Giustizia lo scorso 15 settembre, ridetermina le piante organiche del personale amministrativo degli uffici giudiziari ma nella nuova tabella relativa al distretto di L’Aquila non risultano contemplati, tra i tribunali, quelli di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, la cui operatività è invece prorogata per legge fino al 1° gennaio 2027. Si determina così una situazione che necessita di un chiarimento immediato: quattro Tribunali continuano quotidianamente ad amministrare giustizia ma non risultano ricompresi nella nuova rideterminazione delle piante organiche. È quindi necessario chiarire quale disciplina trovi applicazione per il personale di questi uffici e garantire che questa situazione non determini alcun depotenziamento dei presìdi. La questione – precisano Verrecchia e Prospero – assume particolare rilievo anche in vista delle procedure di stabilizzazione del personale. In questi Tribunali lavorano dipendenti che, nonostante le difficoltà e le carenze di organico, ne garantiscono ogni giorno il funzionamento. Occorre evitare che l’assenza dei quattro uffici dalle nuove piante organiche possa penalizzare proprio il personale che oggi vi presta servizio o compromettere la possibilità di assicurare le risorse amministrative necessarie. Sarebbe paradossale che, mentre il Parlamento lavora per rendere definitivo il ripristino dei quattro Tribunali, gli stessi uffici venissero nel frattempo indeboliti sul fronte del personale. Per questo chiediamo al ministero della Giustizia garanzie chiare: nelle more dell’approvazione della riforma devono essere assicurate la continuità degli organici, la piena funzionalità degli uffici e la salvaguardia del personale. Parallelamente dobbiamo accelerare al massimo l’iter del disegno di legge di iniziativa governativa che prevede il ripristino dei Tribunali e delle relative Procure della Repubblica di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. È fondamentale arrivare rapidamente all’esame e alla definitiva approvazione del provvedimento, dando finalmente certezza a territori che da troppo tempo vivono in una condizione di precarietà. Rivolgiamo quindi un appello a tutti i parlamentari abruzzesi e alle forze politiche, senza distinzione di appartenenza: facciamo squadra e coinvolgiamo i nostri rispettivi referenti nazionali affinché il provvedimento possa diventare legge nel più breve tempo possibile. La salvaguardia dei nostri Tribunali non è una questione di parte: riguarda la giustizia di prossimità, i servizi ai cittadini e il futuro dei territori. Non possiamo permettere che – ribadiscono – mentre si lavora per il ripristino definitivo dei Tribunali, gli uffici ancora operativi vengano indeboliti nella loro capacità di funzionare. Servono personale, continuità e certezza normativa. L’Abruzzo deve parlare con una voce sola: garantire oggi la piena operatività dei nostri presìdi di giustizia e arrivare rapidamente all’approvazione definitiva della riforma”, concludono Verrecchia e Prospero.




