Oricola. Oggi, 17 settembre, il Giro d’Abruzzo affronta la sua terza tappa, una frazione di 159 chilometri che prenderà il via da Oricola–Piana del Cavaliere per concludersi a San Benedetto dei Marsi, attraversando alcuni degli angoli più suggestivi dell’Abruzzo interno. Una tappa che non è soltanto una sfida sportiva. È un viaggio attraverso un territorio fatto di montagne, altipiani, piccoli centri e paesaggi capaci di raccontare, curva dopo curva, l’identità di questa regione.
Dalla Piana del Cavaliere alla Marsica
Il gruppo partirà da Oricola–Piana del Cavaliere e si inoltrerà lungo le strade dell’entroterra, affrontando un percorso caratterizzato da diversi cambi di quota e passaggi impegnativi.
La strada accompagnerà i corridori verso la Marsica, fino all’arrivo previsto a San Benedetto dei Marsi, dove il traguardo accenderà l’ultima parte di una giornata destinata a richiamare appassionati e curiosi lungo tutto il percorso.
È proprio questo uno degli aspetti più affascinanti del ciclismo: la corsa attraversa i territori lentamente, permettendo alle comunità di diventare parte dello spettacolo.
Una festa lunga 159 chilometri
Fin dalle prime ore della giornata, l’attenzione sarà rivolta alle strade interessate dal passaggio della carovana. Bandiere, applausi, biciclette e spettatori accompagneranno i protagonisti, trasformando piazze e vie dei paesi in una grande tribuna a cielo aperto.
Per i comuni attraversati, il Giro rappresenta anche un’importante occasione di promozione. Borghi e paesaggi dell’Abruzzo interno finiscono sotto i riflettori, mostrando a un pubblico sempre più ampio la ricchezza di un territorio che trova nel ciclismo un formidabile strumento di racconto.
L’Abruzzo pedala insieme al Giro
Oggi, dunque, non saranno soltanto i corridori a pedalare. A muoversi sarà un’intera regione, orgogliosa di mostrare le proprie strade e le proprie comunità.
159 chilometri, da Oricola–Piana del Cavaliere a San Benedetto dei Marsi.
Una tappa da vivere bordo strada, con gli occhi puntati sui corridori e lo sguardo rivolto alle montagne.



