Avezzano. “Il femminicidio e la violenza cieca contro le donne? Sono tra le vere emergenze di questo Paese e di questa società e tutti noi dobbiamo rendercene conto seriamente. Gli ultimi fatti avvenuti a Trasacco, hanno uno sfondo e un’eco terribili: la donna è stata percossa violentemente e poi lasciata a terra a morire. Adesso è ricoverata in Rianimazione presso il nostro Ospedale civile e sta lottando tra la vita e la morte. Tra le mura domestiche, di nuovo abusi, soprusi, la rabbia e l’odio, l’intenzione di uccidere. Come si fa a fermare tutto questo? Si riparta dalla rete, dalla protezione che arriva anche e soprattutto da una comunità che sa ascoltare, che ha le orecchie dritte e che può fare davvero la differenza, prestando più attenzione a ciò che accade intorno. Le forze dell’ordine ci sono, la Procura pure, ma lo sforzo in più deve venire proprio da noi stessi, dai vicini di casa, dai parenti e dai conoscenti”, lo afferma la consigliera comunale Lorenza Panei che, assieme al sindaco Giovanni Di Pangrazio e assieme a tutta l’amministrazione comunale, rivolge la più sentita vicinanza e la più forte solidarietà alla donna e ai suoi figli.
“I maltrattamenti in famiglia – continua la consigliera comunale – non sono mai un fatto privato: questo cambio di paradigma deve accompagnarci ogni giorno. Chi subisce, infatti, non sempre ha la forza di chiedere aiuto. Chi subisce, spesso, a sua volta, è ingabbiato o ingabbiata in un sistema di bugie, inganni, sopraffazioni psicologiche e manipolazioni. Torniamo, quindi, a vigilare i nostri quartieri, usciamo da quell’indifferenza che ci porta a leggere sul giornale i disagi della famiglia accanto. Interveniamo prima che sia troppo tardi ed evitiamo che sia un minore a trovare sua madre in casa in quelle condizioni. Il quadro marsicano sui codici rossi purtroppo – conclude l’amministratrice – continua a porre in evidenza una fotografia molto preoccupante: solo negli ultimi tempi, si sono verificati tre allontanamenti dalla casa familiare, 3 arresti per violazione di domicilio e due denunce per maltrattamenti tra le mura domestiche. Emerge anche un altro dato: l’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti, che rende tutto ancora più grottesco. Nella nostra Marsica, stiamo vivendo anche casi in cui sono i figli che si accaniscono sui genitori. Torniamo a far prevalere la funzione sociale della giustizia. A breve, verrà ricostituita la Commissione Pari Opportunità di Avezzano: chiederemo a gran voce un coordinamento tecnico ed operativo con la Commissione Pari Opportunità regionale e con le altre Commissioni marsicane. Questi organi devono diventare attivi, intervenendo con suggerimenti, ordini del giorno, mozioni, interpellanze e atti politici”.
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