Civitella Roveto. Ci sono progetti che nascono da un’idea e altri che prendono forma da un bisogno profondo della comunità. Lo Sportello Antiviolenza A.R.I.A. – Accogliamo il Respiro di chi Inizia una nuova Alba – nasce da entrambe queste esigenze: dalla volontà di fare qualcosa di concreto e dalla consapevolezza che, davanti alla violenza, nessuno dovrebbe sentirsi solo.
Dopo mesi di lavoro e preparazione, la Croce Verde Valle Roveto è pronta a presentare ufficialmente alla comunità il nuovo spazio, pensato per essere un punto di riferimento protetto e sicuro per chi si trova nel labirinto della violenza. Un luogo nel quale poter parlare, essere ascoltati e trovare accoglienza.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre 2026, giornata che segnerà un passaggio importante per la Croce Verde e per tutto il territorio. L’iniziativa prenderà il via alle 17, all’Auditorium Zanello di via San Leonardo, con il convegno dal titolo “Il volontariato che ascolta: una presenza concreta contro la violenza di genere”.
Al centro dell’incontro ci sarà il ruolo che il volontariato può assumere nel contrasto alla violenza di genere e, più in generale, nell’affiancare le persone che attraversano momenti di particolare fragilità. Perché intervenire significa anche saper riconoscere i segnali, creare una rete e garantire una presenza capace di ascoltare senza giudicare.
Alle 18.30, nella sede della Croce Verde Valle Roveto di via Stazione, è previsto il momento più simbolico della giornata: il taglio del nastro dello Sportello A.R.I.A., seguito dalla visita degli spazi.
Il nome stesso dello Sportello racchiude il significato del progetto: Accogliamo il Respiro di chi Inizia una nuova Alba. Un messaggio che parla di ripartenza, di possibilità e di un percorso nel quale la richiesta di aiuto possa diventare il primo passo verso una nuova vita.
La violenza, spesso, si alimenta del silenzio e dell’isolamento. Per questo creare un luogo nel quale una persona possa sentirsi accolta e libera di raccontare ciò che sta vivendo rappresenta un passo concreto nella costruzione di una comunità più attenta e consapevole.
La Croce Verde Valle Roveto sceglie così di rafforzare il proprio impegno sul territorio, mettendo al centro non soltanto l’intervento e l’assistenza, ma anche la vicinanza, l’ascolto e la capacità di fare rete. Un impegno che punta a trasformare la sensibilità verso il fenomeno della violenza in una presenza concreta.
La giornata si concluderà alle 19.30 con un momento conviviale e un’apericena, occasione per ritrovarsi e condividere il significato di un traguardo costruito nel corso dei mesi.
L’inaugurazione dello Sportello A.R.I.A. va infatti oltre il semplice taglio del nastro. È il segno di una comunità che sceglie di esserci, di non voltarsi dall’altra parte e di riconoscere nell’ascolto uno dei primi strumenti per rompere il muro del silenzio.
Il 26 settembre Civitella Roveto sarà chiamata a stringersi attorno a un progetto che guarda a chi oggi ha bisogno di aiuto, ma anche al futuro di un territorio che vuole essere sempre più capace di proteggere, accogliere e accompagnare. Perché, a volte, il primo passo per uscire dal buio è sapere che dall’altra parte c’è qualcuno disposto ad ascoltare.




