Oricola. Oricola si prepara a vivere una giornata destinata a rimanere nella storia sportiva del paese. Il Giro d’Abruzzo farà infatti tappa nel borgo della Piana del Cavaliere con la partenza della terza frazione, la Oricola–San Benedetto dei Marsi, in programma giovedì 17 settembre 2026.
Non sarà soltanto il passaggio di una grande competizione ciclistica. Sarà una vera festa per la comunità, con il paese chiamato ad accogliere ciclisti, squadre, appassionati e la carovana del Giro, trasformando Oricola per due giorni nel cuore del ciclismo abruzzese.
Il programma prenderà il via già mercoledì 16 settembre, quando a partire dalle 17.30 è previsto il raduno dei ciclisti locali presso il Motel Al Cavaliere, in località Pezzetagl ie. Alle 18 partirà quindi un giro panoramico con destinazione finale nel centro di Oricola, davanti al Municipio.
Alle 19.15 è previsto l’arrivo dei ciclisti in via Roma, dove la comunità potrà accogliere i protagonisti della giornata. E alle 19.30 spazio alla festa di benvenuto con la carovana, alla presenza delle autorità locali e regionali, dei ciclisti e di tanti cittadini. Una serata pensata per accompagnare Oricola verso l’appuntamento più importante del giorno successivo, con musica e momenti di convivialità.
Ma sarà giovedì 17 settembre il momento clou.
Dalle 10, in Largo Carmelo Maggio, inizieranno le registrazioni dei ciclisti della tappa. Poi, alle 11.30, il momento tanto atteso: la partenza ufficiale da via Guardiola della terza tappa del Giro d’Abruzzo.
Per Oricola sarà una prima assoluta come sede di partenza di una corsa ciclistica, e l’occasione rappresenta anche una straordinaria vetrina per il territorio. Il paese, affacciato sulla Piana del Cavaliere e posto in una posizione strategica tra Abruzzo e Lazio, sarà infatti il punto di partenza di una frazione destinata ad attraversare buona parte della Marsica.
Dopo il via, il gruppo si dirigerà verso Carsoli, quindi affronterà il Valico di Colle Civitella, valido come GPM, prima di proseguire verso Tagliacozzo, Scurcola Marsicana, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe, San Pelino, Celano, Pescina e Gioia dei Marsi, dove sarà collocato il traguardo volante.
La destinazione finale sarà San Benedetto dei Marsi, dove i corridori affronteranno un circuito conclusivo di 27,7 chilometri, caratterizzato da dolci saliscendi.
Sulla carta, dunque, una tappa particolarmente interessante per i velocisti. Le difficoltà altimetriche non sembrano infatti sufficienti a impedire un arrivo in volata e, proprio per questo, le squadre degli uomini più veloci saranno chiamate a controllare la corsa e a tenere sotto controllo eventuali fughe.
Il finale, però, non sarà completamente piatto: il rettilineo conclusivo presenta una leggera salita che potrebbe rendere ancora più incerto lo sprint.
Ma prima della volata ci sarà Oricola.
Ed è proprio questo il significato più importante dell’appuntamento: per la prima volta il paese sarà protagonista della partenza di una competizione ciclistica, con la possibilità di mostrare ai corridori e al pubblico un territorio che da sempre rappresenta una porta naturale tra Roma e l’Abruzzo.
La storia di Oricola è profondamente legata alla sua posizione geografica. Il borgo, raccolto attorno alla rocca ricostruita nella seconda metà del Quattrocento, domina dall’alto la Piana del Cavaliere e la vicina Valle dell’Aniene. Una posizione che nei secoli ha reso quest’area un naturale punto di passaggio, ruolo consolidato dalla presenza della via Tiburtina Valeria.
Il 17 settembre, però, saranno le biciclette a raccontare questa storia.
Saranno i corridori del Giro d’Abruzzo a partire da via Guardiola, mentre lungo le strade del paese e della vallata l’attenzione sarà tutta concentrata su una corsa che promette di regalare spettacolo. Una partenza che per Oricola rappresenta un appuntamento sportivo, ma anche turistico e promozionale, capace di portare il nome del paese al di fuori dei suoi confini.
La festa comincerà già il 16 settembre. Il giorno dopo, invece, sarà il momento di vedere il gruppo prendere il via.
Una nuova pagina per Oricola, che per la prima volta accoglierà la partenza di una tappa ciclistica e diventerà, per un giorno, la porta d’ingresso del Giro d’Abruzzo verso la Marsica.
E mentre i corridori si prepareranno alla sfida che li porterà fino a San Benedetto dei Marsi, il paese avrà già conquistato la sua vittoria più importante: essere protagonista, per la prima volta, di una grande giornata di ciclismo.




