PESCINA. La grave crisi idrica che sta colpendo il fiume Giovenco approda nell’aula dell’assise civica. A farsi promotori dell’iniziativa sono i consiglieri comunali Alfonsino Scamolla e Nicholas Vernarelli, che hanno formalmente richiesto la convocazione d’urgenza del Consiglio Comunale per affrontare una situazione divenuta oramai insostenibile.
A pesare sullo stato di salute del corso d’acqua è il mix letale tra le alte temperature registrate durante la stagione estiva e la prolungata siccità. Una congiuntura che sta riducendo la portata del Giovenco ai minimi storici, mettendo a serio rischio il rispetto del Deflusso Minimo Vitale (DMV) e minacciando l’intero ecosistema fluviale e la biodiversità locale.
Accanto all’emergenza ambientale si consuma poi quella economica e sociale. La carenza d’acqua sta infatti piegando le aziende agricole della zona, che vedono compromessa la possibilità di irrigare i propri terreni nel momento di maggior bisogno per le colture.
Nella richiesta depositata, i consiglieri Scamolla e Vernarelli sollecitano l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno per fare una ricognizione puntuale sullo stato del fiume, chiedere chiarimenti e risposte agli organi competenti e, soprattutto, avviare un tavolo di confronto coordinato. L’obiettivo dichiarato è quello di individuare finalmente una strategia condivisa e un percorso risolutivo per porre fine a un problema annoso che ogni estate torna a paralizzare il territorio.




