PESCASSEROLI. Con la Delibera di Giunta Regionale n. 565 del 31 agosto 2026, il territorio di Pescasseroli ha ottenuto ufficialmente l’attivazione H24 del Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA). Il traguardo raggiunto ha tuttavia scatenato una dura presa di posizione da parte del Comitato Civico Cittadini e Territorio Ponte Giovenco e dell’Osservatorio sulla Sanità in Alto Sangro, intenti a fare chiarezza sul percorso che ha portato a questo risultato di fronte ai tentativi di altre sigle sindacali di intestarsi la vittoria tramite comunicati diffusi ex post.
Secondo la nota redatta dai comitati, l’ottenimento dell’ambulanza non è un fatto casuale o una concessione, bensì il frutto inequivocabile di quattro anni di mobilitazione permanente, rigorosa e senza sosta. Questa battaglia è stata condotta spalla a spalla dai Comitati stessi e da un’unica sigla sindacale presente, la CGIL L’Aquila, attraverso l’impegno e la presenza costante del segretario Francesco Marrelli.
I promotori ricordano come la vertenza si sia sviluppata concretamente sul campo lungo diverse tappe. Si sono tenuti numerosi sit-in di protesta in Piazza Sant’Antonio a Pescasseroli e sono state organizzate raccolte firme tra la popolazione per far valere i diritti fondamentali delle aree interne. Inoltre, l’azione si è estesa alle sedi istituzionali della Regione Abruzzo, con la presentazione di denunce e proposte sia all’interno della V Commissione Sanità sia nell’audizione chiave svolta in Commissione Vigilanza lo scorso 30 luglio, alla presenza della direzione della Asl 1.
All’interno dell’intervento viene mossa una precisa critica nei confronti della UIL Fp, accusata di non essere mai risultata presente in alcuna sede e di non aver portato avanti alcuna azione concreta durante i quattro anni di battaglie. Comitati e CGIL ribadiscono che i diritti alla salute si tutelano mettendoci la faccia e affrontando le difficoltà sul momento, ringraziando chi ha condiviso il percorso nelle piazze e nelle aule istituzionali e confermando che la lotta per la sanità pubblica e vicina ai cittadini proseguirà anche per il futuro con la medesima coerenza.




