Tagliacozzo. È allarme truffe telefoniche a Tagliacozzo. A lanciare l’avvertimento è il sindaco Vincenzo Giovagnorio, che invita la cittadinanza, e in particolare le persone anziane, a prestare la massima attenzione di fronte a telefonate sospette e richieste di denaro.
Il consiglio è chiaro: non fornire dati personali, non comunicare numeri di conto o altre informazioni bancarie e, soprattutto, non consegnare denaro, gioielli o oggetti preziosi a persone sconosciute.
Le tecniche utilizzate dai truffatori possono essere diverse. Una telefonata può iniziare con una richiesta apparentemente innocua e trasformarsi rapidamente in una situazione di forte pressione, facendo leva sulla paura, sull’urgenza o sulla preoccupazione per un familiare.
Proprio per questo è importante non lasciarsi prendere dal panico e verificare sempre la veridicità di quanto viene raccontato. Se qualcuno annuncia una presunta emergenza o chiede di consegnare denaro e preziosi, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare direttamente i familiari o le persone interessate attraverso numeri già conosciuti.
Particolare attenzione anche alla porta di casa. Nessuno sconosciuto deve essere fatto entrare o ricevere denaro e preziosi semplicemente perché afferma di essere stato mandato da un familiare, da una banca o da un ente.
L’appello del sindaco Giovagnorio è dunque rivolto a tutta la comunità: occhi aperti e massima prudenza, soprattutto nei confronti delle persone più vulnerabili.
Le truffe stanno interessando diversi comuni della Marsica, nuovo allarme lanciato stamattina dal sindaco di Trasacco Cesidio Lobene.




