San Vincenzo Valle Roveto. Un edificio storico recuperato, una sede comunale provvisoria e soprattutto un progetto destinato a guardare lontano. A San Vincenzo Valle Roveto l’ex Scuola Elementare del Capoluogo, in Piazza della Vittoria, torna finalmente a vivere e si prepara a diventare uno dei nuovi punti di riferimento per la comunità.
Da lunedì 7 settembre 2026, gli uffici del Comune sono infatti operativi nella struttura, scelta come sede provvisoria per consentire la prosecuzione dei lavori di miglioramento sismico del Municipio, attualmente in corso e finanziati con fondi dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile per 589.709,13 euro. Ma il trasferimento degli uffici comunali rappresenta soltanto una tappa di un percorso molto più ampio.
L’ex scuola elementare, edificio storico del Capoluogo rimasto per anni in condizioni di parziale abbandono, è stata infatti interessata da un importante programma di recupero e valorizzazione, portato avanti dall’Amministrazione comunale insieme all’Ufficio Tecnico e ai professionisti incaricati. Un lavoro che ha permesso di intercettare tre importanti finanziamenti pubblici, destinati non soltanto a restituire funzionalità e decoro alla struttura, ma anche a costruirne una nuova identità.
Il primo intervento, del valore di 190.809,97 euro, è stato finanziato attraverso la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) e riguarda il restauro interno ed esterno dell’edificio. A questo si aggiungono 261.021,95 euro ottenuti attraverso l’Avviso “C.S.E. 2025 – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica”, destinati alla sostituzione degli infissi, all’installazione di un impianto fotovoltaico e di un impianto a pompa di calore.
Infine, sono previsti circa 200mila euro per l’allestimento degli spazi espositivi e la sistemazione delle aree esterne, nell’ambito del progetto presentato insieme ai Comuni di Morino e Civita d’Antino sulla Linea B “Attrattività dei Borghi” – PNRR M1C3 Turismo e Cultura 4.0, successivamente finanziato dalla Regione Abruzzo attraverso i fondi FSC 2021-2027.
Una volta conclusi i lavori di miglioramento sismico del Municipio, l’edificio cambierà nuovamente volto e funzione, diventando il “Laboratorio vivo sul paesaggio dell’olivo”. L’idea è quella di creare un vero e proprio polo polifunzionale, culturale, ludico e didattico, capace di mettere al centro l’olivicoltura, le tradizioni locali e la valorizzazione del paesaggio e dell’identità territoriale.
Il progetto prevede la realizzazione di spazi espositivi e multimediali, attività formative e didattiche, una biblioteca, aree dedicate al coworking e alle videoconferenze, un laboratorio per l’analisi dell’olio, spazi destinati alle associazioni e alla Terrenostre Cooperativa di comunità, oltre a un punto informativo e di vendita dei prodotti locali.
Non mancheranno inoltre attività di ricerca e documentazione e percorsi dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione degli uliveti del territorio.
È una trasformazione che va oltre il semplice recupero edilizio. L’obiettivo è infatti restituire alla comunità uno spazio capace di produrre cultura, conoscenza, aggregazione e nuove opportunità, partendo da una delle risorse più identitarie del territorio: l’olivo.
La storia dell’ex scuola elementare racconta così una nuova stagione per un edificio che rischiava di rimanere ai margini della vita del paese.
Da luogo scolastico a struttura inutilizzata, oggi l’edificio torna ad accogliere gli uffici comunali e, nel prossimo futuro, è destinato a diventare uno spazio aperto alla cittadinanza, alla cultura, alle associazioni, alle attività didattiche e alla promozione delle eccellenze locali. Un percorso che dimostra come recuperare un edificio significhi anche recuperare una parte della memoria di una comunità e trasformarla in una risorsa per il futuro.
San Vincenzo Valle Roveto punta così a trasformare uno spazio rimasto a lungo inutilizzato in un luogo vivo e partecipato: oggi al servizio dell’attività amministrativa, domani al servizio della cultura, del territorio e della comunità.




