Avezzano. Il tempo, nell’arte, non è una linea retta. È piuttosto un territorio nel quale epoche, linguaggi e visioni possono incontrarsi, dialogare e persino provocarsi a distanza di secoli. È proprio da questa idea che nasce “Archeologie Eclettiche”, la nuova mostra ospitata negli spazi espositivi del castello Orsini Colonna di Avezzano, dedicata al rapporto tra Carlo Crivelli e Felice Levini.
Un incontro solo apparentemente impossibile: da una parte la straordinaria forza visionaria del grande maestro della pittura rinascimentale, dall’altra la ricerca di un artista contemporaneo che ha fatto della contaminazione, dell’ironia e della riflessione sui linguaggi dell’arte alcuni dei tratti distintivi del proprio percorso.
La mostra, a cura della Fondazione No Man’s Land, con testo di Massimo Belli, nasce con il sostegno della Fondazione Carispaq e propone una riflessione sul modo in cui le immagini del passato continuano a vivere nel presente, trasformandosi e assumendo nuovi significati. Non si tratta dunque soltanto di accostare due artisti appartenenti a epoche lontanissime. “Archeologie Eclettiche” suggerisce piuttosto un cortocircuito, una conversazione tra forme e idee, tra memoria e contemporaneità. Crivelli diventa così non soltanto un riferimento storico, ma una presenza capace di interrogare lo sguardo contemporaneo.
Ed è proprio questo il cuore dell’operazione di Felice Levini: confrontarsi con la storia dell’arte non come qualcosa di immobile e concluso, ma come un patrimonio ancora vivo, da rileggere, mettere in discussione e reinventare. La scelta del Castello Orsini Colonna aggiunge un ulteriore livello di suggestione al progetto. Le sale e l’architettura storica del castello diventano infatti parte integrante del percorso, creando un dialogo naturale tra la stratificazione del luogo e quella delle opere. Un museo nel museo, dove il passato diventa materia per interrogare il presente.
L’inaugurazione è fissata per sabato 19 settembre 2026 alle ore 17.00. A seguire, alle 18.00, è previsto un concerto. La mostra sarà visitabile fino al 25 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, con chiusura il lunedì. Per Avezzano si tratta di un appuntamento che va oltre la semplice inaugurazione di una nuova esposizione: un progetto che porta l’arte contemporanea dentro un luogo fortemente legato alla memoria e alla storia del territorio, proponendo al pubblico un viaggio tra epoche diverse e un’unica domanda: quanto del passato continua ancora oggi a parlare attraverso le immagini?
“Archeologie Eclettiche” prova a dare una risposta proprio attraverso il dialogo tra Crivelli e Levini. E lo fa là dove il tempo sembra fermarsi: dentro le mura del castello Orsini.




