Forme. Il Garofano Rosso Film Festival si appresta a concludere la sua sesta edizione a Forme di Massa d’Albe, nel cuore della Marsica. La manifestazione, guidata dal fondatore Paolo Santamaria e dalla direttrice artistica Valentina Traini, sta riscontrando un notevole successo di pubblico, con visitatori giunti da diverse regioni italiane per vivere un laboratorio di cinema, cultura e territorio.
La giornata di sabato 5 settembre si aprirà alle 11.00 con una Cinescursione a cura dell’Associazione Leonart, dedicata al film La Bibbia di John Huston, con un itinerario dal Fontanile delle Forme alle pendici del Monte Velino. Nel pomeriggio, dalle 18.30 alle 19.30, “L’ultimo salotto culturale” ospiterà la presentazione del libro Death Education di Maria Angela Gelati, tanatologa, docente e cofondatrice del festival Il Rumore del Lutto. Il volume offre strumenti operativi per affrontare la morte nei contesti educativi. La serata proseguirà alle 21.00 con la sezione Music Video e alle 21.15 con le proiezioni del concorso principale. Tra le opere in programma figurano Fango di Raffaele Patti, Bratiska di Gregorio Mattiocco, Educación física obligatoria di Pablo Porcuna, Appuntamento a mezzogiorno di Antonio Passaro, Il murales del campione di Massimiliano Pacifico e Giallo limone di Olga Sargenti. Per la sezione Supernovae, riservata ai registi under 35, verrà presentato Greendr di Luca Taiuti. Saranno presenti in sala i registi Raffaele Patti e Olga Sargenti, insieme al produttore Roberto Ferraresi.
La giornata conclusiva di domenica 6 settembre inizierà alle 11.00 con la seconda Cinescursione, focalizzata sul film Il deserto dei Tartari di Valerio Zurlini. Gli appuntamenti serali prenderanno il via alle 21.00 con la sezione Music Video e la proiezione del cortometraggio Saba di Shahin Gorgani. A seguire, per la sezione Supernovae, sarà presentato Couple slay(er) di Mattia Cirilli. All’evento parteciperanno gli attori Elisa Ferramosca e Marco Santangelo, insieme al produttore esecutivo Gabriele Cirilli, noto volto dello spettacolo e della televisione formatosi alla scuola di Gigi Proietti. Il momento centrale della serata si terrà alle 22.00 con l’assegnazione del Premio Giovanni Oppedisano nell’ambito della proiezione di Tirrenica, alla presenza del regista Rosario Minervini, sancendo la chiusura di un’edizione che ha rafforzato il legame tra la settima arte e la comunità locale.



