AVEZZANO. Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente verificatosi nei pressi della stazione ferroviaria di Avezzano, dove una Porsche e una motocicletta sono rimaste coinvolte in uno scontro stradale. Per fortuna, non si registrano feriti gravi: il motociclista è uscito dall’impatto con sole poche escoriazioni e un grande spavento, rendendo non necessario un ricovero ospedaliero di urgenza.
L’episodio, tuttavia, riporta al centro del dibattito la critica situazione della viabilità in Piazza Matteotti e nelle aree adiacenti allo scalo ferroviario. La zona è infatti ostaggio di un cantiere aperto ormai da quasi un anno, con lavori che procedono a rilento e stentano ad arrivare a una conclusione.
Per residenti, pendolari e automobilisti la gestione del traffico è diventata ormai insostenibile. La presenza di transenne, segnali stradali mobili e corsie provvisorie ha trasformato la piazza in un percorso ad ostacoli, creando continui ingorghi, scarsa visibilità e situazioni di potenziale pericolo quotidiano. L’incidente delle ultime ore è solo l’ennesimo campanello d’allarme di una viabilità provvisoria che dura da troppo tempo e che richiede interventi urgenti per essere messa in sicurezza e riportata alla normalità.




