Tagliacozzo. Il ricordo di Stefano Venturini torna a vivere attraverso lo sport, proprio nella sua Tagliacozzo. Dal 12 al 20 settembre il Tennis Club Tagliacozzo ospiterà infatti la prima edizione del “Trofeo Stefano Venturini”, manifestazione dedicata al magistrato originario della città e scomparso tragicamente nel giugno del 2024.
Sarà una settimana interamente dedicata al tennis, con un torneo di singolare maschile di III e IV categoria, che vedrà confrontarsi sui campi del circolo giocatori provenienti dal territorio e appassionati della disciplina. Una competizione vera, con la tensione e l’agonismo che appartengono a ogni torneo, ma che in questa occasione avrà un significato particolare: ogni partita porterà infatti il nome e il ricordo di Stefano Venturini.
La manifestazione si svilupperà nell’arco di otto giorni e prevede anche la possibilità di disputare incontri in notturna, elemento che renderà ancora più suggestive le serate del torneo. I campi illuminati, gli scambi sotto le luci, il pubblico a bordo campo e l’atmosfera tipica delle competizioni estive contribuiranno a trasformare l’appuntamento in un momento di aggregazione per tutta la comunità.
Sono previste inoltre coppe e targhe per i protagonisti della manifestazione. Le iscrizioni, come indicato dal Tennis Club Tagliacozzo, dovranno essere effettuate attraverso il portale MyFIT entro le ore 12 del 10 settembre.
Il torneo nasce con l’obiettivo di ricordare Stefano, ma anche di raccontare una parte importante della sua personalità. Venturini, infatti, oltre alla lunga carriera nella magistratura, aveva sempre mantenuto un forte legame con lo sport. Amava il motociclismo e soprattutto la montagna e lo sci, attività alla quale si era dedicato anche professionalmente come maestro sulle piste di Ovindoli. Tra le sue passioni c’era anche il tennis, e proprio per questo la scelta di affidare il suo ricordo a una manifestazione sportiva appare particolarmente significativa.
Stefano Venturini era nato a Tagliacozzo e aveva costruito una lunga carriera nella magistratura, lavorando in diverse realtà giudiziarie tra Abruzzo e Lazio. Dopo l’esperienza a Rieti, dove aveva svolto anche le funzioni di giudice per le indagini preliminari, aveva lavorato al Tribunale di Avezzano, assumendo anche importanti responsabilità nel settore penale. Successivamente era arrivato alla Corte d’Appello di Roma, dove prestava servizio al momento della sua morte.
Una figura professionale conosciuta negli ambienti giudiziari, ma che nella vita privata era soprattutto una persona legata alle proprie passioni e ai rapporti umani. Ed è proprio questo aspetto che il torneo vuole riportare al centro: non soltanto il magistrato, ma l’uomo, lo sportivo e il concittadino.
La sua vita venne spezzata il 13 giugno 2024, quando rimase coinvolto in un gravissimo incidente in moto lungo via della Giustiniana, a Roma. Venturini si trovava in sella alla sua motocicletta quando avvenne lo scontro con un’altra moto. Le conseguenze furono drammatiche: trasportato in ospedale in condizioni gravissime, morì il giorno successivo. Aveva 62 anni.
La notizia provocò profondo cordoglio a Tagliacozzo e nelle altre comunità nelle quali Venturini aveva vissuto e lavorato. Il suo nome rimase legato non soltanto alla carriera nella magistratura, ma anche alle tante amicizie costruite negli anni e alle passioni che ne avevano caratterizzato la vita.
Oggi, a due anni da quella tragedia, il Tennis Club Tagliacozzo sceglie di ricordarlo in una maniera diversa, affidando il suo nome a qualcosa che continua a vivere: una partita di tennis.
È questo, probabilmente, l’aspetto più significativo del primo Trofeo Stefano Venturini. Non una semplice commemorazione, ma un appuntamento destinato a coinvolgere persone, generazioni e sportivi. Un torneo nel quale il ricordo non rimane fermo, ma si trasforma in movimento, confronto e socialità.
Dal 12 al 20 settembre il Tennis Club diventerà così il punto d’incontro per giocatori, familiari, amici e appassionati. Le partite diurne e quelle in notturna accompagneranno una settimana nella quale il nome di Stefano tornerà a essere pronunciato in un contesto di festa e di sport.
L’auspicio è che questa prima edizione possa rappresentare soltanto l’inizio e che il Trofeo Stefano Venturini possa diventare negli anni un appuntamento stabile del calendario sportivo di Tagliacozzo, crescendo insieme al ricordo e coinvolgendo sempre più giocatori.
Perché una persona può essere ricordata in molti modi. Si può parlare della sua professione, delle sue passioni, dei momenti condivisi e della tragedia che ne ha interrotto la vita. Ma si può anche scegliere di ricordarla facendo ciò che quella persona amava.
E così, a settembre, a Tagliacozzo, sarà una racchetta a parlare di Stefano Venturini. Una pallina che attraversa la rete, un servizio, uno scambio, un applauso e una coppa con il suo nome saranno il modo attraverso il quale una comunità continuerà a tenerne viva la memoria.
Il primo Trofeo Stefano Venturini sarà quindi molto più di una competizione: sarà una settimana di tennis nel segno del ricordo, un abbraccio della sua città e, soprattutto, un modo per trasformare una storia dolorosa in una nuova tradizione di sport e partecipazione.




