Avezzano. Non basta voler bene al proprio cane: per costruire con lui una relazione equilibrata è fondamentale imparare a conoscerne il linguaggio, interpretarne i comportamenti e comprenderne le esigenze. È stato questo il filo conduttore dell’incontro teorico-pratico che si è svolto nell’area dedicata ai cani di Piazza Torlonia, richiamando numerosi cittadini accompagnati dai loro amici a quattro zampe.
Un appuntamento gratuito, promosso dall’associazione “Cani Sciolti” in collaborazione con il Comune di Avezzano, nato con l’obiettivo di offrire ai proprietari strumenti concreti per vivere in modo più consapevole il rapporto con il proprio animale e, allo stesso tempo, gli spazi pubblici a lui dedicati.
A guidare i partecipanti è stata la dott.ssa Licia Monaco, presidente dell’ASD Dogs & Horses, che ha trasformato l’area cani in un vero e proprio laboratorio all’aperto. Attraverso spiegazioni e dimostrazioni pratiche, sono stati affrontati alcuni degli aspetti più importanti della quotidianità: la comunicazione del cane, la gestione dell’animale al guinzaglio e le modalità corrette di interazione all’interno delle aree dedicate.
Un approccio concreto, pensato non soltanto per fornire regole, ma soprattutto per aiutare i proprietari a leggere e comprendere meglio i segnali dei propri animali. Perché dietro un comportamento apparentemente difficile da interpretare può nascondersi una forma di comunicazione che, se correttamente riconosciuta, permette di prevenire incomprensioni e favorire una relazione più serena.
L’iniziativa ha posto così al centro un tema sempre più attuale: la convivenza tra persone e animali negli spazi condivisi. Una convivenza che passa dalla responsabilità dei proprietari, ma anche dalla conoscenza e dal rispetto delle esigenze etologiche del cane.
“Un’amministrazione che mostra particolare cura verso le forme di vita di ogni specie manifesta una grande sensibilità – ha sottolineato la dott.ssa Monaco –. Ho accolto con grande piacere l’opportunità di fare informazione insieme ai cittadini che convivono quotidianamente con il proprio cane, offrendo loro strumenti utili per comprendere meglio il comportamento e le esigenze dei propri animali”.
La partecipazione registrata a Piazza Torlonia ha confermato quanto sia sentita la necessità di momenti di formazione e confronto dedicati alla gestione responsabile degli animali da compagnia. Non una semplice dimostrazione, dunque, ma un’occasione per mettere in relazione conoscenze, esperienze quotidiane e buone pratiche.
L’incontro ha lasciato un messaggio semplice ma fondamentale: conoscere il linguaggio del cane significa anche imparare a rispettarlo. E una maggiore consapevolezza da parte delle persone può tradursi in una migliore qualità della relazione, in una gestione più corretta degli animali e in una fruizione più serena degli spazi pubblici.
Da Piazza Torlonia, insomma, è arrivata una lezione che va oltre il rapporto tra uomo e cane: educare alla conoscenza significa costruire una comunità più attenta, responsabile e rispettosa di tutte le forme di vita.




