Avezzano. Una piccola Terra Santa nel cuore di Paterno di Avezzano. È stato inaugurato ieri, sabato 29 agosto, l’“Olivarum Hortus”, uno spazio di preghiera e raccoglimento ispirato al Getsemani e nato dalla volontà di Angelo Pellegrino e Maria Rosaria Savina. Dodici giovani ulivi, dedicati agli Apostoli, diventano simbolo di fede, fiducia e pace, in un luogo aperto alla comunità e destinato a rinnovare ogni anno un momento di incontro e riflessione.
Nato da un’intensa ispirazione e dal legame profondo con i luoghi che hanno visto Gesù gioire e soffrire, questo progetto è stato fortemente voluto da Angelo Pellegrino e Maria Rosaria Savina. Il loro desiderio di portare un pezzo di Terra Santa nel cuore del territorio si concretizza oggi in uno spazio di riflessione che richiama direttamente il giardino del Getsemani.
Nel cuore dell’orto sono state piantate dodici giovani piantine di ulivo, ciascuna intitolata a uno degli Apostoli, a simboleggiare le radici della fede e la continuità di un messaggio di pace e speranza.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerosi amici, vicini di casa e fedeli, nonché di autorità religiose e civili della comunità locale: S.E. Mons. Giovanni Massaro, Vescovo della diocesi, Don Giovanni Venti, Vicario, il Diacono Antonio Masci, Don Antonio Allegritti, Don Angelo Di Bucchianico e Don Renato Ciccarelli, Domenico Di Berardino, Presidente del Consiglio comunale, Federica Collalto, consigliera comunale delegata alle Politiche giovanili, i quali hanno tutti auspicato che da questa occasione possano nascere momenti di aggregazione, soprattutto giovanile.
Durante l’evento, il Vescovo ha riflettuto sul valore spirituale del Getsemani, ricordando come Gesù vi abbia rinnovato il suo completo affidamento al Padre. Con questo stesso spirito, i dodici ulivi dell’“Olivarum Hortus” non vanno considerati soltanto come un elemento decorativo o un semplice richiamo alla Terra Santa, ma come un invito costante a trasformare la paura in fiducia, la sofferenza in preghiera e la propria vita in un dono per gli altri.
Ha inoltre sottolineato con favore la scelta di realizzare questo giardino in uno spazio privato e non all’interno di una chiesa, poiché la fede non deve mai essere vissuta separatamente dalla vita quotidiana.
Infine, il Vescovo ha affidato a Dio l’intero “Olivarum Hortus” con una preghiera di benedizione solenne, invocando la grazia divina sugli ulivi, sui fondatori Angelo e Maria Rosaria con la loro famiglia e su chiunque vi farà tappa, affinché il giardino diventi per tutti un rifugio di silenzio, serenità e speranza, prima di congedare i fedeli con la benedizione finale.
L’appuntamento è stato aperto a tutti coloro che hanno desiderato condividere un momento di preghiera, raccoglimento e unione spirituale. Per volontà dei promotori, l’ultimo sabato di agosto di ogni anno rappresenterà un momento di incontro comunitario per riflettere sulle Scritture e sulle opere del Signore.







