Celano. Fede profonda, storia collettiva e valorizzazione del territorio si sono fusi in un evento unico. In occasione delle festività cittadine, Celano ha riaffermato la sua identità di “Città dei Santi Martiri” ospitando la seconda edizione del Cammino del Martirio. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “Osvaldo Costanzi” in sinergia con i Comuni di Celano e Ovindoli, la Fondazione Carispaq, il Parco Sirente Velino, il CAI di Celano, il Gruppo Sportivo locale e la sezione Alpini di Santa Iona.
I partecipanti si sono ritrovati presso la Villa Imperiale a Pago di San Potito. Secondo la tradizione, fu proprio qui che nel 171 d.C., per ordine dell’imperatore Marco Aurelio, i Santi Martiri vennero arrestati a causa della loro fede cristiana. Successivamente decapitati presso la sorgente Fons Aurea (oggi Sorgente dei Santi), i tre martiri divennero i patroni storici di Celano.
L’itinerario ha vissuto momenti di forte solennità, scanditi dai saluti istituzionali dei vicesindaci Michela Tatarelli (Ovindoli) e Piero Ianni (Celano), del vicepresidente della Fondazione Carispaq Pierluigi Panunzi e della presidente del consiglio comunale di Celano, Lidia Venditti. La benedizione iniziale è stata impartita da don Bruno, parroco di Ovindoli.
Durante la marcia verso Celano, le guide d’eccezione Edoardo Castellucci e Marco Iacutone hanno illustrato le bellezze paesaggistiche e storiche del tracciato. Il corteo ha fatto tappa alla suggestiva Sorgente dei Santi Martiri e, in seguito, alla Chiesa della Madonna delle Grazie. In questo luogo sacro, nel 1059, vennero inizialmente tumulate le reliquie dei patroni, prima del loro definitivo trasferimento nella Chiesa di San Giovanni, dove oggi riposano in tre teche d’argento. Nel piazzale antistante la Madonna delle Grazie, la Confraternita e il priore Antonio Torrelli hanno offerto un gradito momento conviviale ai camminatori.
Il Cammino si è concluso solennemente alla Chiesa di San Giovanni con l’accoglienza e la benedizione del parroco, don Ilvio. Il presidente della “Osvaldo Costanzi”, Ilio Nino Morgante – affiancato dai membri del direttivo Angelo Iacutone ed Ezio Ciciotti – ha espresso profonda gratitudine a tutte le realtà coinvolte: «Il nostro obiettivo resta la valorizzazione della memoria storica del territorio attraverso la promozione di itinerari a piedi, capaci di unire la riscoperta culturale alla condivisione di comunità».




