Luco dei Marsi. Sotto la pioggia battente cade Santa Maria: Ippoliti, Ciaffone e Massaro spezzano un dominio che durava da due anni. Terzo posto per “Le 10 Lire”. Pioggia battente, fatica, orgoglio e una rivalità che non ha bisogno di presentazioni. La Guerra dei Lati ha vissuto oggi uno dei suoi momenti più attesi e sentiti: la Gara delle Grazielle, una sfida capace ogni anno di accendere il paese e trasformare pochi metri di strada in un terreno di battaglia sportiva. E questa volta a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro è stato il Lato del Borghetto.
Dopo una gara durissima, disputata sotto una pioggia incessante che ha reso ancora più difficile ogni metro del percorso, il terzetto composto da Valerio Ippoliti, Manuel Ciaffone e Natalino Massaro è riuscito nell’impresa: battere il Lato di Santa Maria, imponendosi con un vantaggio finale di circa 50 metri.
Una vittoria che pesa. E non soltanto per il risultato. Dall’altra parte c’era infatti la squadra guidata da Francesco Di Giamberardino, capitano di Santa Maria e detentore del titolo da due anni consecutivi. Un dominio che sembrava ormai una certezza della Gara delle Grazielle e che il Borghetto è riuscito oggi a interrompere al termine di una battaglia combattuta fino all’ultimo. A completare il podio, con un meritato terzo posto, “Le 10 Lire”, protagoniste anch’esse di una prova resa particolarmente impegnativa dalle difficili condizioni meteorologiche.
La pioggia non ha concesso tregua, ma nessuno ha mollato. Le Grazielle hanno continuato a correre mentre ai bordi del percorso il tifo accompagnava ogni metro, ogni rilancio e ogni momento decisivo della sfida. Il verdetto finale consegna dunque il successo al Borghetto, davanti a Santa Maria, mentre “Le 10 Lire” conquistano il terzo gradino del podio.
La Guerra dei Lati continua, ma da questa sera c’è una certezza in più: dopo due anni sulla Gara delle Grazielle sventola di nuovo una bandiera diversa. Quella del Borghetto.



