Capistrello. Non è soltanto un monumento ad essere stato colpito. È la memoria di un’intera comunità, il ricordo di uomini che hanno sacrificato la propria vita e il legame profondo tra le generazioni di Capistrello ad essere stato oltraggiato.
È con profondo rammarico e sdegno che l’Amministrazione comunale prende posizione sul grave episodio avvenuto presso il monumento ai Caduti di piazza Risorgimento, luogo simbolo della memoria collettiva del paese.
Un gesto che lascia sgomenta la comunità e che, secondo l’Amministrazione, rappresenta una ferita inferta non soltanto alla pietra e al decoro di un luogo pubblico, ma soprattutto al significato che quel monumento custodisce da generazioni.
“Siamo di fronte a un atto che denota una totale inconsapevolezza delle proprie radici, nonché una grave mancanza di educazione e senso civico», sottolinea l’Amministrazione comunale. «Questo episodio ci ripugna e ci avvilisce, ma soprattutto umilia coloro che hanno barattato la propria vita per la nostra libertà”.
La vicenda non resterà senza conseguenze. La Polizia Locale ha già avviato un’indagine per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili.
L’Amministrazione annuncia una linea netta: tolleranza zero. “Ci troviamo davanti a fatti di estrema gravità e le istituzioni porteranno avanti ogni iniziativa necessaria affinché venga fatta chiarezza”.
Il messaggio è dunque inequivocabile: il Comune intende tutelare con la massima determinazione il monumento e, con esso, la memoria dei Caduti e il rispetto che l’intera comunità deve loro.
L’episodio arriva in un’estate che ha visto Capistrello protagonista di tante iniziative, momenti di partecipazione e belle notizie per la comunità. Proprio per questo, l’Amministrazione considera ancora più amaro quanto accaduto. “In una bellissima estate, caratterizzata da tanta partecipazione e da belle notizie per il nostro paese, questo atto sembra gettare fango gratuitamente sulla bellezza di Capistrello e sulla sua storia”.
Ma è soprattutto ai più giovani che l’Amministrazione sceglie di rivolgere il proprio appello. Perché conoscere il passato significa comprendere il valore del presente. E rispettare un monumento ai Caduti significa rispettare le persone, le famiglie e le generazioni che quella memoria hanno custodito nel tempo.
“Una società che rinnega e deturpa la propria memoria preclude il proprio futuro”, è il monito dell’Amministrazione.
Capistrello non dimentica
Il Comune assicura infine il massimo impegno per restituire al luogo il decoro che merita e ai Caduti l’onore che nessun gesto può cancellare. La ferita resta, ma la risposta della comunità vuole essere forte e unitaria: la memoria non si vandalizza.



