Avezzano. Più spazi verdi fruibili, percorsi per il fitness all’aperto e un piano strutturato per incentivare la prevenzione e i corretti stili di vita in tutte le fasce d’età. La città di Avezzano si candida ad essere un vero e proprio laboratorio del benessere con un nuovo progetto promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Di Pangrazio. “Come amministrazione comunale, da sempre
promuoviamo qualità della vita e attività all’aria aperta, con eventi e iniziative. Ora, la
promozione diventerà una pratica strutturata grazie a un piano operativo pensato per tutto
l’anno”. dichiara il primo cittadino.
Alla luce di ciò, poco prima del giorno di Ferragosto, il sindaco Giovanni Di Pangrazio ha affidato al dottor Marco Scalisi, Responsabile del Reparto di Fisioterapia e Riabilitazione della Nova Salus di Trasacco e Docente di Scienze Motorie, un incarico di collaborazione civica finalizzato allo studio, all’analisi e al supporto tecnico-progettuale per l’individuazione e la classificazione delle aree verdi e degli spazi pubblici della città idonei allo svolgimento di attività motorie e sportive all’aria aperta.
Il dottor Scalisi vanta una lunga esperienza nel settore della fisioterapia, della riabilitazione, della
prevenzione e delle attività motorie e sportive. Nel corso della sua attività professionale ha maturato
competenze in ambito riabilitativo e sportivo, collaborando anche con realtà accademiche,
scientifiche e professionali italiane e straniere. Un professionista qualificato che sceglie ancora una volta di mettersi al servizio della propria comunità di appartenenza.
“Quando dico che Avezzano è la città con più cittadinanza attiva di tutta la Regione Abruzzo, dico
solo la verità, dimostrabile nei fatti proprio con esperienze civiche di questo tipo – afferma il primo
cittadino –. Il dottor Scalisi, fisioterapista, docente di Scienze Motorie e formatore sportivo, si
occupa da anni di prevenzione dei traumi, attività motoria e rieducazione funzionale. Ha deciso di
dare fattivamente una mano alla città, mettendo le proprie competenze al servizio delle persone. In
che modo? Con il prezioso supporto degli uffici, lavorerà alla “mappatura” di tutti gli spazi
aperti, verdi e pubblici di Avezzano che possono ospitare attività motorie autonome e accessibili,
con l’obiettivo di incentivare non solo corretti stili di vita, ma anche la tutela della salute fisica e del
benessere psicologico”.
“Abbiamo fatto tantissimo per i giovani – continua – dotando la nostra città di infrastrutture sportive all’avanguardia; adesso inaugureremo uno step successivo: sarebbe bellissimo poter vedere bambini, ragazzi, adulti e famiglie frequentare ancora di più, e con obiettivi di benessere, i nostri parchi e i nostri luoghi condivisi all’aperto. Troveremo presto soluzioni operative”.
“In città – sottolinea infine il delegato – si potrebbero praticare liberamente in queste aree discipline
e attività come calisthenics, running, fitness outdoor, esercizi di mobilità, attività di equilibrio e
percorsi motori. Per quello che riguarderà la mia funzione, gli obiettivi principali saranno due: promuovere la prevenzione delle malattie croniche attraverso una pratica motoria
continuativa e accessibile e favorire il benessere psicofisico della popolazione, contribuendo
anche alla gestione dello stress. L’attività fisica praticata con continuità, soprattutto negli spazi verdi
e all’aria aperta, può rappresentare uno strumento importante di prevenzione e di promozione della
salute.
“L’obiettivo -conclude – quindi, non è soltanto individuare gli spazi esistenti, ma valorizzarli e renderli
riconoscibili e fruibili dalla cittadinanza. Partiremo da una mappatura delle aree predisposte e
idonee, per arrivare, infine, a creare una vera e propria “cartina geografica del benessere” di
Avezzano, nella quale cittadini di tutte le età possano individuare gli spazi più adatti alle diverse
attività motorie. L’ideale sarebbe, ove possibile, attrezzare progressivamente queste aree,
rispettando naturalmente la conformazione urbanistica, le caratteristiche ambientali e tutta l’area
circostante. L’obiettivo finale è costruire una rete diffusa di luoghi dedicati al movimento, alla
socialità e alla prevenzione, trasformando gli spazi pubblici in una vera infrastruttura cittadina per il
benessere”.




