Ovindoli. Dopo aver fatto tappa in diverse regioni italiane, tra cui Toscana, Calabria, Lazio e Trentino, la Longevity Run, l’evento di sensibilizzazione dedicato alla promozione di uno stile di vita sano e attivo, promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, arriva in Abruzzo, sabato 22 e domenica 23 agosto, nella cittadina di Ovindoli.
La longevità non è un dono di natura, ma si conquista passo dopo passo, proprio come si conquista il traguardo alla fine di una corsa. È da questa convinzione che nasce il progetto Longevity Run, realizzato dai medici del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e dai ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di adottare stili di vita salutari e promuovere la cultura della prevenzione. Questi obiettivi vengono perseguiti anche attraverso un’attività di screening mirata alla valutazione dei principali fattori di rischio modificabili.
Nelle due giornate, presso il Villaggio della Prevenzione allestito in Piazza San Rocco, saranno offerti check-up gratuiti eseguiti dagli specialisti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, coordinati dal professor Francesco Landi, Ordinario di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Centro di Medicina dell’Invecchiamento e Longevità del Policlinico Gemelli.
«In questa tappa abruzzese della manifestazione – afferma il professor Francesco Landi – sport, prevenzione e natura sono strettamente connessi. La Longevity Run è un progetto che mette in evidenza il ruolo fondamentale dello sport come strumento essenziale per mantenersi in buona salute e come forma di prevenzione per vivere una vita più lunga e attiva. Anche la natura svolge un ruolo importante: praticare attività fisica all’aperto, immersi nel verde, favorisce il benessere del corpo e della mente. La Longevity Run – continua il professor Landi – è un’iniziativa di terza missione del Policlinico Gemelli e dell’Università Cattolica, nata per diffondere in tutta Italia il messaggio dell’importanza della tutela della salute attraverso la prevenzione, fattore indispensabile per una longevità attiva».
Nel Villaggio della Prevenzione, gli specialisti del Policlinico Gemelli offriranno gratuitamente a ciascun partecipante una valutazione dei principali fattori di rischio cardiovascolare e degli stili di vita, tra cui fumo, attività fisica e abitudini alimentari. Verranno inoltre effettuate misurazioni di peso e altezza, con calcolo dell’indice di massa corporea, pressione arteriosa, glicemia e colesterolo.
Al centro della manifestazione la corsa non competitiva di 8 km, in programma domenica 23 agosto alle ore 10 con partenza dal Parco della Pinetina. Il percorso si snoderà lungo il suggestivo anello di Valle d’Arano. La corsa sarà anche l’occasione per commemorare Stefano Faccia, giovane maestro di sci aquilano morto a causa di una grave malattia nel marzo 2022, a soli 21 anni.
Dopo la tappa di Ovindoli, il tour della Longevity Run 2026 proseguirà a San Gabriele di Piozzano (5-6 settembre), Gaeta (10-11 ottobre) e Roma (16-17 ottobre).
Per informazioni e iscrizioni gratuite: www.longevityrun.it.




