L’Aquila. Stipendi bloccati da giugno per gli autisti della ditta Tribuzio Mobility srl, azienda affidataria di collegamenti tra diverse località e il capoluogo. A lanciare l’allarme sono le segreterie provinciali dell’Aquila di Filt – Cgil, Fit – Cisl e Uiltrasporti, guidate rispettivamente da Andrea Tucceri, Angelo De Angelis e Romolo Tocci.
“Denunciamo il mancato pagamento, da giugno scorso, degli stipendi dei lavoratori della ditta Tribuzio Mobility srl affidataria di alcuni servizi di trasporto pubblico, che collegano varie località col capoluogo”, hanno spiegato Tucceri, De Angelis e Tocci, “purtroppo a oggi, nessuna rassicurazione o comunicazione è pervenuta da parte della società, per tranquillizzare i propri dipendenti. Abbiamo chiesto nei giorni passati, spiegazioni anche alla società Tua spa, che ha affidato i servizi alla ditta Tribuzio Mobility srl, ma non abbiamo ricevuto nessuna risposta”.
Di fronte al silenzio dell’azienda appaltatrice e alla mancata risposta da parte di Tua i sindacati hanno annunciato azioni amministrative e legali immediate per tutelare i dipendenti rimasti senza stipendi. “Chiederemo l’attivazione del pagamento “in surroga” delle spettanze dovute dai lavoratori, direttamente alla Tua per effetto delle norme presenti nel codice degli appalti, qualora in tempi celeri la società affidataria non ottemperi al pagamento degli stipendi dovuti”, hanno proseguito i segretari provinciali di Filt – Cgil, Fit – Cisl e Uiltrasporti, “come se non bastasse, la stessa Tua deve intervenire quotidianamente per sopperire alle mancanze della società affidataria, effettuando corse in sostituzione per garantire il collegamento con le diverse località, con mezzi e personale propri, al fine di evitare disservizi”.
L’intervento sostitutivo quotidiano di Tua per i sindacati evidenzia una falla strutturale nell’appalto. La vertenza si sposta ora sul piano istituzionale regionale, poiché i sindacati sono pronti a chiamare direttamente in causa i vertici della Regione affinché monitorino la tenuta dei servizi minimi essenziali nelle zone interne.
“Tale situazione”, hanno concluso Tucceri, De Angelis e Tocci, “è divenuta insostenibile e come organizzazioni sindacali, pur consapevoli del periodo di ferie, invieremo una nota all’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, affinché intervenga sulla situazione e dimostri vicinanza ai cittadini delle aree interne”.




