Canistro. La voce narrante di Corrado Oddi sarà al centro di Racconti di Spoon River, lo spettacolo che il 15 agosto arriverà a Cappadocia (Piazza Municipio, ore 21) e il 22 agosto a Canistro. La performance propone una rilettura contemporanea dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters e del concept album di Fabrizio De André Non al denaro, non all’amore, né al cielo, fondendo jazz, prosa e cantautorato in un progetto ideato da Valerio Conti e arricchito dagli arrangiamenti di Massimo Fedeli.
L’opera di Lee Masters, ambientata in un cimitero dove i morti raccontano la propria vita con una sincerità possibile solo nell’assenza di futuro, ha segnato generazioni. De André scelse nove di queste anime, trasformandole in simboli di una lotta contro i condizionamenti del potere, dell’economia e della religione. In questa rilettura, Oddi guiderà il pubblico attraverso quelle voci, trasformando ogni epitaffio in un frammento vivo e restituendo la dimensione umana dei personaggi sepolti sulla collina.
Il percorso narrativo culmina nella figura simbolica di Jones il suonatore, emblema di libertà e resistenza: l’unico che, a differenza degli altri “vinti” che dormono sulla collina, sembra ancora giocare con la vita, avendo vissuto libero da ogni vincolo che non fosse la passione e la natura. Accanto a Oddi, l’attrice Gabriella Tupone darà voce ad altri testi dell’Antologia, creando un dialogo scenico essenziale che amplifica la dimensione teatrale del progetto.
L’ensemble musicale riunisce quattro protagonisti della scena jazz italiana: Massimo Manzi alla batteria, Massimo Fedeli al pianoforte e alla fisarmonica, Valerio Conti alla voce ed Emanuele Di Teodoro al contrabbasso. Una formazione che offre allo spettacolo una struttura solida, essenziale e dinamica.
Gli appuntamenti di Cappadocia e Canistro saranno a ingresso libero.




