Morino. Un edificio abbandonato ai piedi dello Zompo Lo Schioppo rinasce. La struttura diventa un centro di speranza e inclusione grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’Unione dei Comuni Montagna Marsicana – Ambito Sociale Marsica ha centrato un nuovo obiettivo con i fondi del Pnrr. Nel cuore della Valle Roveto è stato infatti inaugurato il progetto “Stazione di Posta”.
L’albergo sociale si trova in località Grancia. Sarà dedicato all’accoglienza temporanea delle persone più fragili e a rischio di esclusione. La struttura dispone di quaranta camere e di un mini appartamento. Gli spazi ospiteranno anche iniziative di inclusione per gruppi scolastici, giovani e anziani del territorio.
I lavori di ristrutturazione dell’immobile sono durati due anni. L’intervento è stato guidato dall’ingegnere Fabio Colabianchi. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco di Morino, Roberto D’Amico, e il primo cittadino di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi. Erano presenti anche il presidente dell’Unione dei Comuni, Settimio Santilli, e la responsabile dei Servizi sociali area Marsica e rup del progetto, Sabrina Frezza.
Santilli ha evidenziato l’importanza della rete territoriale per il completamento dell’opera. “Ringrazio il sindaco di Morino D’Amico per avere avuto la sensibilità di credere a questo nostro progetto”, ha dichiarato il presidente dell’Unione.
Sabrina Frezza ha seguito l’iniziativa fin dall’inizio. “Stazioni di Posta rappresenta il buon esempio dell’importanza della conversione di strutture abbandonate e non utilizzate, messe a disposizione per un progetto senza eguali nella nostra provincia, che con fondi dedicati vedrà una nuova vita dando risposte concrete all’emergenza sociale e nel contempo donare ospitalità al turismo sociale”, ha spiegato la dirigente.




